Nell'ambito delle testimonianze relative alla fortuna dell'insegnamento e degli studi di Pomponio Leto sono illustrate la figura e le opere di Pierfrancesco Giustolo, poeta e letterato attivo principalmente sotto i pontificati di Alessandro VI e Giulio II. In particolare viene esaminato il suo commento al De raptu Proserpinae di Claudiano contenuto nel cod. V D 24 della Biblioteca Nazionale di Napoli.

Pier Francesco Giustolo fra Pomponio Leto e Angelo Colocci

BIANCHI, Rossella
2010-01-01

Abstract

Nell'ambito delle testimonianze relative alla fortuna dell'insegnamento e degli studi di Pomponio Leto sono illustrate la figura e le opere di Pierfrancesco Giustolo, poeta e letterato attivo principalmente sotto i pontificati di Alessandro VI e Giulio II. In particolare viene esaminato il suo commento al De raptu Proserpinae di Claudiano contenuto nel cod. V D 24 della Biblioteca Nazionale di Napoli.
2010
Metafore di un pontificato. Giulio II (1503-1513). Roma, 2-4 dicembre 2008
Italiano
STAMPA
75
115
35
8885913318
Roma nel Rinascimento
2 Contributo in Volume::2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
1
268
none
Bianchi, Rossella
info:eu-repo/semantics/bookPart
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