La prospettiva verghiana è olistica. Una intricata rete di segni e simboli nella quale più d’uno studioso di è perso chiedendosi come in Verga potessero coesistere Positivismo e Nichilismo. Coesistevano come Istinto e Cultura, come realistico ritratto dell’uomo e della società e, al tempo stesso, come simbolo esistenziale. Verga, col suo realismo fisico e culturale, è ancora attuale perché dona una lezione di umiltà. Egli, silenziosamente e senza roboanti assolutismi, racchiude l’uomo, un uomo che è più grande quanto più è piccolo in mezzo alla storia, che egli, con il suo Ciclo dei Vinti, intendeva dimostrare trascina con sé tanto l’ultimo dei popolani, quanto il più potente dei politici. Verga è, quindi, quanto mai attuale oggi che la complessità socio-antropologica necessita di grande elasticità e grande umiltà per essere intesa e, soprattutto, gestita.

Il segno dei Vinti. Antropologia e Letteratura in Verga

GIANCRISTOFARO, Lia
2005-01-01

Abstract

La prospettiva verghiana è olistica. Una intricata rete di segni e simboli nella quale più d’uno studioso di è perso chiedendosi come in Verga potessero coesistere Positivismo e Nichilismo. Coesistevano come Istinto e Cultura, come realistico ritratto dell’uomo e della società e, al tempo stesso, come simbolo esistenziale. Verga, col suo realismo fisico e culturale, è ancora attuale perché dona una lezione di umiltà. Egli, silenziosamente e senza roboanti assolutismi, racchiude l’uomo, un uomo che è più grande quanto più è piccolo in mezzo alla storia, che egli, con il suo Ciclo dei Vinti, intendeva dimostrare trascina con sé tanto l’ultimo dei popolani, quanto il più potente dei politici. Verga è, quindi, quanto mai attuale oggi che la complessità socio-antropologica necessita di grande elasticità e grande umiltà per essere intesa e, soprattutto, gestita.
2005
Italiano
STAMPA
Biblioteca del particolare
7
14
439
426
88-88340-70-X
Rocco Carabba
Lanciano
ITALIA
prefazione di Antonino Buttitta. Recensioni e note positive ricevute: Stefano Scioli, Recensione a Lia Giancristofaro, Il segno dei Vinti. Antropologia e Letteratura nell’opera di Giovanni Verga, in “Studi e problemi di Critica Testuale”, Università di Bologna, Istituti editoriali e poligrafici internazionali, n. 72, pp. 297-300. Adelia Mancini, Il segno dei Vinti, in “Rivista Abruzzese”, LIX, 1, pp. 30 – 32. Davide Colombo, Note e discussioni. Nuove prospettive nella critica verghiana, in “Filologia e Critica”, XXXVI, n. 3, Roma, Salerno Editore, pp. 321-348.
Antropologia e letteratura; folklore siciliano; cultura; intertestualità; etnografia.
no
276
1
Giancristofaro, Lia
reserved
info:eu-repo/semantics/book
3 Libro::3.1 Monografia o trattato scientifico
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