Jurij Kobe, tra gli architetti sloveni contemporanei è senz'altro l'esponente più rappresentativo. Figlio di Boris Kobe architetto ma soprattutto pittore di talento, Jurij eredita dal padre uno spiccato senso per la rappresentazione artistica in generale e dopo aver percorso con interesse gli studi di filosofia si dedica all'architettura, senza tralasciare l'amore per il disegno e la pittura che pure lo accompagnano nella sua attività di progettista e architetto. I suoi progetti, offrono uno spaccato significativo degli avvenimenti socio-politici e culturali della Slovenia degli anni novanta, e di questi primi anni del terzo millennio. Senza dubbio il suo lavoro ha raggiunto un grado di consapevolezza tale da potersi esprimere attraverso un linguaggio personale, specchio del proprio carattere, all'interno del quale l'artista, il letterato, il progettista si fondono nella matura creatività di un'espressione dello spazio interprete dell'idea originaria di architettura. Jurij Kobe si è reso testimone, negli ultimi anni della propria attività, di un'assoluta coerenza dell'espressione architettonica personale ed è senz’altro tra gli architetti della seconda generazione dopo Plecnik, quello più sensibile all’alta tradizione slovena.

The palimpsest of technology. Jurij Kobe & ATELIERarhitekti

POTENZA, Domenico Antonio
2011-01-01

Abstract

Jurij Kobe, tra gli architetti sloveni contemporanei è senz'altro l'esponente più rappresentativo. Figlio di Boris Kobe architetto ma soprattutto pittore di talento, Jurij eredita dal padre uno spiccato senso per la rappresentazione artistica in generale e dopo aver percorso con interesse gli studi di filosofia si dedica all'architettura, senza tralasciare l'amore per il disegno e la pittura che pure lo accompagnano nella sua attività di progettista e architetto. I suoi progetti, offrono uno spaccato significativo degli avvenimenti socio-politici e culturali della Slovenia degli anni novanta, e di questi primi anni del terzo millennio. Senza dubbio il suo lavoro ha raggiunto un grado di consapevolezza tale da potersi esprimere attraverso un linguaggio personale, specchio del proprio carattere, all'interno del quale l'artista, il letterato, il progettista si fondono nella matura creatività di un'espressione dello spazio interprete dell'idea originaria di architettura. Jurij Kobe si è reso testimone, negli ultimi anni della propria attività, di un'assoluta coerenza dell'espressione architettonica personale ed è senz’altro tra gli architetti della seconda generazione dopo Plecnik, quello più sensibile all’alta tradizione slovena.
2011
Architetture della tecnologia
9788856832761
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