Cocullo sarebbe un paese montano in crisi, se non fosse per la fortuna mediatica della sua festa folklorica di S. Domenico abate. La festa consente di accettare serpenti come creature dell’equilibrio della natura, e anche di ritrovare fiducia nelle persone all’ombra di un piccolo campanile, espressione di una piccola comunità che in occasione della festa si allarga. Questa festa è espressione di un comune sentimento di religiosità verso questo santo, protettore dalle serpi. Gli studiosi abruzzesi ne furono sollecitati: sull’onda dell'interessamento di Di Nola (1976), fiorirono gli studi di Profeta e Giancristofaro, che scrissero libri e articoli, aumentando progressivamente la risonaza mediatica della festa. Quando Di Nola morì (1997), Giancristofaro, Bellotta, assieme al sindaco e alla popolazione di Cocullo, fondarono un Centro Studi Tradizioni Popolari in suo nome, che attualmente si candida a stake-holder della festa come Patrimonio Culturale Immateriale Unesco.

Il rituale dei serpari a Cocullo

GIANCRISTOFARO, Lia
2007-01-01

Abstract

Cocullo sarebbe un paese montano in crisi, se non fosse per la fortuna mediatica della sua festa folklorica di S. Domenico abate. La festa consente di accettare serpenti come creature dell’equilibrio della natura, e anche di ritrovare fiducia nelle persone all’ombra di un piccolo campanile, espressione di una piccola comunità che in occasione della festa si allarga. Questa festa è espressione di un comune sentimento di religiosità verso questo santo, protettore dalle serpi. Gli studiosi abruzzesi ne furono sollecitati: sull’onda dell'interessamento di Di Nola (1976), fiorirono gli studi di Profeta e Giancristofaro, che scrissero libri e articoli, aumentando progressivamente la risonaza mediatica della festa. Quando Di Nola morì (1997), Giancristofaro, Bellotta, assieme al sindaco e alla popolazione di Cocullo, fondarono un Centro Studi Tradizioni Popolari in suo nome, che attualmente si candida a stake-holder della festa come Patrimonio Culturale Immateriale Unesco.
2007
Di Nola A.M., Profeta G., Bellotta I., Santucci M., Chiocchio N., Giancristofaro L.
Nessuno
Inglese
Italiano
Abruzzo Religioso
5
1
144
144
9788890194023
Rivista Abruzzese
Lanciano
ITALIA
Il Ministero dei Beni Culturali della Grecia ha inserito il volume nella bibliografia della catalogazione ICCD demo-etno-antropologica della festa di Cocullo.
Festa; folklore; patrimonio culturale; mass-media; cambiamento culturale; storia delle religioni
7 Curatele::7.1 Curatela
1
Giancristofaro, Lia
284
info:eu-repo/semantics/other
none
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