Il percorso dell’industrializzazione in Italia ha assunto nel corso del tempo connotati paradigmatici che hanno portato diversi studiosi a sviluppare approcci teorici e schemi in grado di interpretare in qualche modo il complesso percorso che ha visto diverse fasi di sviluppo e crisi, di agglomerazione e fratturazione dei territori e degli attori dell’industria. La transizione verso il terziario e la recente crisi finanziaria mondiale pongono nuovi quesiti sulle teorizzazioni sviluppate, sull’esistenza reale, e in quale misura, di un modello italiano di sviluppo industriale. La fragilità del sistema manifatturiero italiano, di fronte alle nuove sfide che, in particolare, la globalizzazione e il rapido ciclo dello sviluppo tecnologico dei prodotti pongono, necessita di ulteriori riflessioni al fine di individuare gli attuali punti di forza e di debolezza del sistema industriale nel suo complesso. Rivisitare il percorso dell’industrializzazione italiana, anche attraverso la rilettura delle teorie dominanti nei diversi periodi, appare utile per meglio comprendere le basi di un futuro sviluppo del Paese. In un simile contesto, il pensiero “industriale” di Giorgio Spinelli, formatosi sotto la guida di Ernesto Massi, mostra una significativa evoluzione, ricca di precognizioni, fino a segnare il progressivo distacco dalle posizioni classiche, verso un approccio ecosistemico.
Industria e territorio: rivisitare un percorso
LANDINI, Piergiorgio;FERRARI, FABRIZIO
2014-01-01
Abstract
Il percorso dell’industrializzazione in Italia ha assunto nel corso del tempo connotati paradigmatici che hanno portato diversi studiosi a sviluppare approcci teorici e schemi in grado di interpretare in qualche modo il complesso percorso che ha visto diverse fasi di sviluppo e crisi, di agglomerazione e fratturazione dei territori e degli attori dell’industria. La transizione verso il terziario e la recente crisi finanziaria mondiale pongono nuovi quesiti sulle teorizzazioni sviluppate, sull’esistenza reale, e in quale misura, di un modello italiano di sviluppo industriale. La fragilità del sistema manifatturiero italiano, di fronte alle nuove sfide che, in particolare, la globalizzazione e il rapido ciclo dello sviluppo tecnologico dei prodotti pongono, necessita di ulteriori riflessioni al fine di individuare gli attuali punti di forza e di debolezza del sistema industriale nel suo complesso. Rivisitare il percorso dell’industrializzazione italiana, anche attraverso la rilettura delle teorie dominanti nei diversi periodi, appare utile per meglio comprendere le basi di un futuro sviluppo del Paese. In un simile contesto, il pensiero “industriale” di Giorgio Spinelli, formatosi sotto la guida di Ernesto Massi, mostra una significativa evoluzione, ricca di precognizioni, fino a segnare il progressivo distacco dalle posizioni classiche, verso un approccio ecosistemico.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.