L’Unità d’Italia, con il suo nuovo assetto economico e sociale, ha comportato una serie di fondamentali trasformazioni anche sotto il profilo ambientale e paesaggistico. Un caso emblematico si può riconoscere nel problema delle bonifiche, in precedenza affrontato con interventi episodici e, soprattutto, non omogenei. Per avviare una riflessione su questa tematica, la Società Geografica Italiana, nell’ambito delle manifestazioni organizzate in occasione del 150° anniversario, ha ritenuto di proporre un Workshop tematico in una delle aree simboliche dell’opera bonificatrice, il Fucino, affiancandolo alla mostra intitolata "Sulle rive della memoria: l’emissario sotterraneo del Lago Fucino", a sua volta organizzata dal Museo delle Paludidi Celano. Con questa raccolta di saggi tematici si riapre un filone di studi, da troppo tempo trascurato, su interventi estremamente rilevanti nella trasformazione antropica del territorio, tali da sradicare malattie endemiche da ampie porzioni degli spazi regionali, consentendone una utilizzazione agricola fondamentale nei processi di popolamento e redistribuzione del carico demografico, anche a scala interregionale e nazionale. Semmai, colpevole è stato l’abbandono progressivo delle opere idrauliche e fondiarie, con un uso deformato del territorio che ha portato altri insediamenti e funzioni a intersecarsi in maniera disorganica con le attività agricole, se non addirittura a sovrapporvisi, finendo talora per marginalizzarle. È pertanto negli intendimenti dei curatori richiamare l’attenzione sull’esigenza di una nuova pianificazione integrata degli spazi bonificati.

Presentazione

LANDINI, Piergiorgio
2014-01-01

Abstract

L’Unità d’Italia, con il suo nuovo assetto economico e sociale, ha comportato una serie di fondamentali trasformazioni anche sotto il profilo ambientale e paesaggistico. Un caso emblematico si può riconoscere nel problema delle bonifiche, in precedenza affrontato con interventi episodici e, soprattutto, non omogenei. Per avviare una riflessione su questa tematica, la Società Geografica Italiana, nell’ambito delle manifestazioni organizzate in occasione del 150° anniversario, ha ritenuto di proporre un Workshop tematico in una delle aree simboliche dell’opera bonificatrice, il Fucino, affiancandolo alla mostra intitolata "Sulle rive della memoria: l’emissario sotterraneo del Lago Fucino", a sua volta organizzata dal Museo delle Paludidi Celano. Con questa raccolta di saggi tematici si riapre un filone di studi, da troppo tempo trascurato, su interventi estremamente rilevanti nella trasformazione antropica del territorio, tali da sradicare malattie endemiche da ampie porzioni degli spazi regionali, consentendone una utilizzazione agricola fondamentale nei processi di popolamento e redistribuzione del carico demografico, anche a scala interregionale e nazionale. Semmai, colpevole è stato l’abbandono progressivo delle opere idrauliche e fondiarie, con un uso deformato del territorio che ha portato altri insediamenti e funzioni a intersecarsi in maniera disorganica con le attività agricole, se non addirittura a sovrapporvisi, finendo talora per marginalizzarle. È pertanto negli intendimenti dei curatori richiamare l’attenzione sull’esigenza di una nuova pianificazione integrata degli spazi bonificati.
2014
978-88-88692-85-2
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