Il saggio discute il tema dell’identità culturale come “performance relazionale e linguistica” sulla base di una ricerca etnografica condotta tra il 1998 e il 2008 presso la comunità abruzzese di Toronto. In ambito endo-gruppale, la qualità delle relazioni dipende dal modo di considerare il concetto di integrazione. Da un punto di vista, all’interno della comunità di immigrati si manifestano forme di adesione al modello dominante; dall’altra parte, si manifestano forme di collettivismo (accentuazione ideologica dei tratti identitari propri e della comunità d’accoglienza come reazione di difesa e resistenza culturale). Il problema riguarda diversi aspetti allo stesso tempo culturali, sociali, simbolici a partire dai quali si costruisce l’identità individuale e collettiva delle comunità «glocali». Una soluzione risiede nell’interpretare l’integrazione valorizzando le espressioni culturali più creative. Il fenomeno migratorio nella generalità del suo manifestarsi si rivela sorprendentemente omogeneo, perciò si ritiene che la lettura interdisciplinare di questo emblematico caso regionale possa offrire alle scienze culturali e socio-linguistiche un terreno fertile per la ricerca e per la riflessione sulle emergenze teoriche del momento.

Folklore e modernità. La lingua franca degli abruzzesi a Toronto

GIANCRISTOFARO, Lia
Primo
2015-01-01

Abstract

Il saggio discute il tema dell’identità culturale come “performance relazionale e linguistica” sulla base di una ricerca etnografica condotta tra il 1998 e il 2008 presso la comunità abruzzese di Toronto. In ambito endo-gruppale, la qualità delle relazioni dipende dal modo di considerare il concetto di integrazione. Da un punto di vista, all’interno della comunità di immigrati si manifestano forme di adesione al modello dominante; dall’altra parte, si manifestano forme di collettivismo (accentuazione ideologica dei tratti identitari propri e della comunità d’accoglienza come reazione di difesa e resistenza culturale). Il problema riguarda diversi aspetti allo stesso tempo culturali, sociali, simbolici a partire dai quali si costruisce l’identità individuale e collettiva delle comunità «glocali». Una soluzione risiede nell’interpretare l’integrazione valorizzando le espressioni culturali più creative. Il fenomeno migratorio nella generalità del suo manifestarsi si rivela sorprendentemente omogeneo, perciò si ritiene che la lettura interdisciplinare di questo emblematico caso regionale possa offrire alle scienze culturali e socio-linguistiche un terreno fertile per la ricerca e per la riflessione sulle emergenze teoriche del momento.
2015
Migrazioni. Tra disagio linguistico e patrimoni culturali / Migrations. Entre malaise linguistique et patrimoines culturels
Giovanni Agresti, Silvia Pallini, Sabrina Alessandrini, Davide Astori, Alessandro Bitonti, Renée Corbeil, Fernand de Varennes, Valentina Di Cesare, Domenico Di Virgilio, Mariapia D’Angelo, Riccardo Finocchi, Lia Giancristofaro, Henri Giordan, Amélie Hien, Hélène Mattei, Massimo Pasqualone, Leonardo Persia, Nicola Reggiani, Ernesto Russo, Leonardo Maria Savoia, Silvia Sordella, Gianfranco Spitilli, Silvia Vecchi
Francese (Altre)
Italiano
STAMPA
203
220
18
9788854884519
Aracne
Roma
ITALIA
Atti della VI Giornata dei Diritti Linguistici
Antropologia linguistica, creolizzazione, migrazioni
no
2 Contributo in Volume::2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
1
268
reserved
Giancristofaro, Lia
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