In questi ultimi anni sono state attivate diverse ricerche sulle ricadute teorico-applicative dei paradigmi della smartness e della healthiness negli interventi mirati al miglioramento delle capacità di resilienza delle città e del territorio. Si tratta di ambiti di indagine collocabili in specifici settori scientifici e differenti livelli d’intervento rispetto ai quali è possibile però rintracciare alcuni segnali di convergenza tra varie discipline. Questo volume intende ricostruire un primo quadro delle relazioni interdisciplinari che si stanno instaurando tra nuove posizioni teoriche, sperimentazioni metodologiche ed esperienze di ricerca applicata, e in cui i paradigmi della smartness e della healthiness sono interpretati come principali vettori d’innovazione per avviarsi sulla strada della transizione verso l’habitat resiliente. Dai saggi degli autori che hanno preso parte a questo progetto emergono importanti orizzonti di ricerca che dovranno essere sviluppati nel prossimo futuro. Tra essi: il recupero e la reinterpretazione innovativa delle relazioni ambientali cicliche e di processo tra città e territorio, la revisione di approcci e strumenti di analisi per la conoscenza e la gestione integrata delle risorse, la centralità degli obiettivi di inclusione e partecipazione nelle politiche di sviluppo urbano e territoriale, la necessità di affiancare alle innovazioni tecniche materiali anche un’innovazione tecnologica immateriale e informazionale, l’urgenza di sperimentare e avviare nuove forme di governo e monitoraggio della qualità abitativa nelle trasformazioni dell’habitat antropizzato. Ne emerge uno scenario di ricerca particolarmente stimolante per il futuro della progettazione interdisciplinare e in cui ricercare approcci, strumenti e logiche di intervento per ristabilire armonie infrante tra umanità e natura, in una visione dell’habitat antropico che torna a esprimere capacità reattive ai cambiamenti, a coltivare l’intelligenza collettiva dei suoi abitanti e a caratterizzare lo spazio come sistema capace di migliorare le condizioni di salute fisica e psichica delle persone.

Smartness e healthiness per la transizione verso la resilienza. Orizzonti di ricerca interdisciplinare sulla città e il territorio

Angelucci filippo
2018

Abstract

In questi ultimi anni sono state attivate diverse ricerche sulle ricadute teorico-applicative dei paradigmi della smartness e della healthiness negli interventi mirati al miglioramento delle capacità di resilienza delle città e del territorio. Si tratta di ambiti di indagine collocabili in specifici settori scientifici e differenti livelli d’intervento rispetto ai quali è possibile però rintracciare alcuni segnali di convergenza tra varie discipline. Questo volume intende ricostruire un primo quadro delle relazioni interdisciplinari che si stanno instaurando tra nuove posizioni teoriche, sperimentazioni metodologiche ed esperienze di ricerca applicata, e in cui i paradigmi della smartness e della healthiness sono interpretati come principali vettori d’innovazione per avviarsi sulla strada della transizione verso l’habitat resiliente. Dai saggi degli autori che hanno preso parte a questo progetto emergono importanti orizzonti di ricerca che dovranno essere sviluppati nel prossimo futuro. Tra essi: il recupero e la reinterpretazione innovativa delle relazioni ambientali cicliche e di processo tra città e territorio, la revisione di approcci e strumenti di analisi per la conoscenza e la gestione integrata delle risorse, la centralità degli obiettivi di inclusione e partecipazione nelle politiche di sviluppo urbano e territoriale, la necessità di affiancare alle innovazioni tecniche materiali anche un’innovazione tecnologica immateriale e informazionale, l’urgenza di sperimentare e avviare nuove forme di governo e monitoraggio della qualità abitativa nelle trasformazioni dell’habitat antropizzato. Ne emerge uno scenario di ricerca particolarmente stimolante per il futuro della progettazione interdisciplinare e in cui ricercare approcci, strumenti e logiche di intervento per ristabilire armonie infrante tra umanità e natura, in una visione dell’habitat antropico che torna a esprimere capacità reattive ai cambiamenti, a coltivare l’intelligenza collettiva dei suoi abitanti e a caratterizzare lo spazio come sistema capace di migliorare le condizioni di salute fisica e psichica delle persone.
Architettura e Innovazione, serie Built Environment Technologies and Healthy Architectures
978-88-917-6087-6
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11564/698230
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact