Il Leopardi pascoliano è un Leopardi non omologato, lontano dagli stereotipi romantici, funzione dissacrante e provocatoria: evocato, più che come poeta del vago e dell'indefinito, come poeta del finito, del caduto, dell'esperienza puntuale, del salto e non della durata. Come accade in molte poesie dei Canti di Castelvecchio, e particolarmente nella "Tessitrice".

La funzione leopardiana nella "Tessitrice" di Giovanni Pascoli

Antonella Del Gatto
2018-01-01

Abstract

Il Leopardi pascoliano è un Leopardi non omologato, lontano dagli stereotipi romantici, funzione dissacrante e provocatoria: evocato, più che come poeta del vago e dell'indefinito, come poeta del finito, del caduto, dell'esperienza puntuale, del salto e non della durata. Come accade in molte poesie dei Canti di Castelvecchio, e particolarmente nella "Tessitrice".
2018
Un'operosa stagione
Mario Cimini, Antonella Di Nallo
Italiano
STAMPA
395
406
12
9788863445466
Carabba
Lanciano
ITALIA
Leopardi, Pascoli, Silvia, Infinito
no
2 Contributo in Volume::2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
1
268
reserved
DEL GATTO, Antonella
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