IT) I molteplici stati di fragilità, riscontrabili nell’habitat antropizzato e naturale, non sono solo l’esito delle “crisi” climatiche, umanitarie e culturali che ormai coinvolgono tutte le realtà insediative. Sono soprattutto il risultato di un errato impiego delle risorse tecniche e di una progressiva perdita di capacità nell’attribuire valori duraturi, collettivi e individuali, alle risorse naturali, umane e culturali. Tali fragilità, nel lungo periodo, se non adeguatamente risolte o ridotte attraverso soluzioni appropriate, possono comportare nelle città e nel territorio gravose vulnerabilità che lasceremo in eredità alle generazioni future. Su questi temi, la quarta sessione del Forum IFAU 2018 propone una riflessione sulle molteplici dimensioni tecnologiche del progettare per ristabilire relazioni coerenti, equilibranti e armoniche fra tecniche costruttive, risorse umane, sociali e naturali. La sessione approfondirà il passaggio verso una cultura progettuale non basata solo sull’idea del cambiamento, ma fondata su tre necessarie metamorfosi tecnologiche riguardanti: i paradigmi teorico-concettuali, gli approcci metodologici, le modalità d’utilizzo delle risorse. Attraverso studi, ricerche e sperimentazioni, condotte nell’Euroregione Adriatico-Balcanica ma non solo, ai partecipanti si chiederà di entrare nel merito delle ragioni e delle modalità d’impiego sostenibile delle innovazioni tecniche, per ricollocare i valori economici dell’ambiente al centro del pensare e dell’agire umano e affrontare le molte fragilità dell’architettura, della città e del territorio. EN) The multiple conditions fragility found in human and natural habitats are not only the result of climatic, humanitarian and cultural "crises" that now involve forms of settlement. They are above all the result of an incorrect use of technical resources and a progressive loss of the ability to assign durable values, both collective and individual, to natural, human and cultural resources. In the long term, if not adequately resolved or reduced through appropriate solutions, these fragilities can cause serious vulnerabilities in the cities and territories we will leave as a legacy to future generations. The fourth session of the IFAU 2018 Forum proposes a reflection on the multiple technological dimensions of designing to re-establish coherent, balanced and harmonious relationships between building techniques, human, social and natural resources. The session will explore the transition toward a new design culture based not only on the idea of change, but founded on three necessary technological metamorphoses: theoretical-conceptual paradigms, methodological approaches and the use of resources. Through studies, research and design experiments, conducted not only in the Adriatic-Balkan Euroregion, participants will discuss the reasons and methods of introducing sustainable technological innovations to reposition the economic values of the environment at the centre of human thought and actions and confront the fragilities of architecture, cities and territories.

Le dimensioni tecnologiche sostenibili per un habitat non fragile. Sustainable technological dimensions for no‐fragile habitat

ANGELUCCI, Filippo
;
DI SIVO, Michele
2019

Abstract

IT) I molteplici stati di fragilità, riscontrabili nell’habitat antropizzato e naturale, non sono solo l’esito delle “crisi” climatiche, umanitarie e culturali che ormai coinvolgono tutte le realtà insediative. Sono soprattutto il risultato di un errato impiego delle risorse tecniche e di una progressiva perdita di capacità nell’attribuire valori duraturi, collettivi e individuali, alle risorse naturali, umane e culturali. Tali fragilità, nel lungo periodo, se non adeguatamente risolte o ridotte attraverso soluzioni appropriate, possono comportare nelle città e nel territorio gravose vulnerabilità che lasceremo in eredità alle generazioni future. Su questi temi, la quarta sessione del Forum IFAU 2018 propone una riflessione sulle molteplici dimensioni tecnologiche del progettare per ristabilire relazioni coerenti, equilibranti e armoniche fra tecniche costruttive, risorse umane, sociali e naturali. La sessione approfondirà il passaggio verso una cultura progettuale non basata solo sull’idea del cambiamento, ma fondata su tre necessarie metamorfosi tecnologiche riguardanti: i paradigmi teorico-concettuali, gli approcci metodologici, le modalità d’utilizzo delle risorse. Attraverso studi, ricerche e sperimentazioni, condotte nell’Euroregione Adriatico-Balcanica ma non solo, ai partecipanti si chiederà di entrare nel merito delle ragioni e delle modalità d’impiego sostenibile delle innovazioni tecniche, per ricollocare i valori economici dell’ambiente al centro del pensare e dell’agire umano e affrontare le molte fragilità dell’architettura, della città e del territorio. EN) The multiple conditions fragility found in human and natural habitats are not only the result of climatic, humanitarian and cultural "crises" that now involve forms of settlement. They are above all the result of an incorrect use of technical resources and a progressive loss of the ability to assign durable values, both collective and individual, to natural, human and cultural resources. In the long term, if not adequately resolved or reduced through appropriate solutions, these fragilities can cause serious vulnerabilities in the cities and territories we will leave as a legacy to future generations. The fourth session of the IFAU 2018 Forum proposes a reflection on the multiple technological dimensions of designing to re-establish coherent, balanced and harmonious relationships between building techniques, human, social and natural resources. The session will explore the transition toward a new design culture based not only on the idea of change, but founded on three necessary technological metamorphoses: theoretical-conceptual paradigms, methodological approaches and the use of resources. Through studies, research and design experiments, conducted not only in the Adriatic-Balkan Euroregion, participants will discuss the reasons and methods of introducing sustainable technological innovations to reposition the economic values of the environment at the centre of human thought and actions and confront the fragilities of architecture, cities and territories.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
2.1 708257 Le dimensioni tecnologiche sostenibili per un habitat non fragile.pdf

Solo gestori archivio

Descrizione: Le dimensioni tecnologiche sostenibili per un habitat non fragile
Tipologia: Documento in Post-print
Dimensione 688.96 kB
Formato Adobe PDF
688.96 kB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11564/708257
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact