Un primo tentativo di funzionalizzare i fondi europei alla diffusione di tecniche didattiche innovative in ambito giuridico ed economico è stato posto in essere nell’Università degli Studi G. d’Annunzio di Chieti-Pescara, grazie alla presentazione di due progetti entrambi a valere su fondi stanziati dall’Unione europea sul Programma Erasmus+ (attività Jean Monnet). I due progetti, il primo (Europe Bookmark) già conclusosi nel 2016 ed il secondo (Let’s Teach the EU at School) ad oggi (31 agosto 2019) in fase di chiusura, sono stati cofinanziati dalla Commissione europea ed hanno consentito in Ateneo di iniziare a sperimentare un primo percorso applicativo di innovazione didattica e nello specifico delle tecniche di Problem Based Learning (PBL) sia nelle scuole superiori, in particolare del territorio pescarese, rivolgendosi in modo diretto ai docenti ed indiretto agli studenti; sia in ambito universitario grazie al coinvolgimento nelle relative attività di docenti, dottorandi e studenti. Nella prima edizione del Progetto (2015) si sono ottenuti buoni risultati in termini di formazione dei docenti scolastici e di coinvolgimento degli studenti delle scuole superiori. Quest’anno il progetto è stato maggiormente orientato verso il trasferimento di dette tecniche al mondo universitario, tentando un maggiore coinvolgimento di docenti universitari, dottorandi e studenti.

La funzionalizzazione di fondi europei alla sperimentazione didattica in ambito giuridico ed economico: il caso «Let’s Teach the EU at School»

gianluca bellomo
2020

Abstract

Un primo tentativo di funzionalizzare i fondi europei alla diffusione di tecniche didattiche innovative in ambito giuridico ed economico è stato posto in essere nell’Università degli Studi G. d’Annunzio di Chieti-Pescara, grazie alla presentazione di due progetti entrambi a valere su fondi stanziati dall’Unione europea sul Programma Erasmus+ (attività Jean Monnet). I due progetti, il primo (Europe Bookmark) già conclusosi nel 2016 ed il secondo (Let’s Teach the EU at School) ad oggi (31 agosto 2019) in fase di chiusura, sono stati cofinanziati dalla Commissione europea ed hanno consentito in Ateneo di iniziare a sperimentare un primo percorso applicativo di innovazione didattica e nello specifico delle tecniche di Problem Based Learning (PBL) sia nelle scuole superiori, in particolare del territorio pescarese, rivolgendosi in modo diretto ai docenti ed indiretto agli studenti; sia in ambito universitario grazie al coinvolgimento nelle relative attività di docenti, dottorandi e studenti. Nella prima edizione del Progetto (2015) si sono ottenuti buoni risultati in termini di formazione dei docenti scolastici e di coinvolgimento degli studenti delle scuole superiori. Quest’anno il progetto è stato maggiormente orientato verso il trasferimento di dette tecniche al mondo universitario, tentando un maggiore coinvolgimento di docenti universitari, dottorandi e studenti.
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