Ogni opera ďarte e creazione delľuomo, è come un crogiolo, uno scrigno alľinterno del quale si depositano e distillano, esperienze, simboli, ricordi e sensazioni. Il simbolismo ecumenico, ľarchetipo che da questo è composto, esprimono entrambi il complesso di fenomeni che convergono - talvolta anche in modo inconsapevole - alľinterno delľopera e che ne influenzano il carattere e ľordine complessivo. Il luogo dal quale provengono e scaturiscono questi elementi, è un territorio delľanima, una zona extrasensoriale condivisa a livello collettivo che siamo soliti chiamare inconscio. Questo è immanente. Risiede nel mito come nelle opere delľuomo più moderne. È a partire da questi presupposti che si articolano le mie 10 piccole lezioni “one to one” il cui proposito è fare luce sul rapporto tra architettura/arte e natura, suggerendo una nuova possibilità di lettura dell’opera per mezzo di categorie concettuali derivate dalla ricerca in ambito psicanalitico.

Architettura, inconscio, archetipi della natura.

carlo prati
2017-01-01

Abstract

Ogni opera ďarte e creazione delľuomo, è come un crogiolo, uno scrigno alľinterno del quale si depositano e distillano, esperienze, simboli, ricordi e sensazioni. Il simbolismo ecumenico, ľarchetipo che da questo è composto, esprimono entrambi il complesso di fenomeni che convergono - talvolta anche in modo inconsapevole - alľinterno delľopera e che ne influenzano il carattere e ľordine complessivo. Il luogo dal quale provengono e scaturiscono questi elementi, è un territorio delľanima, una zona extrasensoriale condivisa a livello collettivo che siamo soliti chiamare inconscio. Questo è immanente. Risiede nel mito come nelle opere delľuomo più moderne. È a partire da questi presupposti che si articolano le mie 10 piccole lezioni “one to one” il cui proposito è fare luce sul rapporto tra architettura/arte e natura, suggerendo una nuova possibilità di lettura dell’opera per mezzo di categorie concettuali derivate dalla ricerca in ambito psicanalitico.
2017
Face to Face
Giorgio de Finis
Italiano
STAMPA
334
337
438
9788899641573
Bordeaux Edizioni
Roma
ITALIA
Face to face nasce con l’edizione 2017 di ArteLiberaTutti che, lontana dalla forma canonica della mostra, si è configurata come un imponente esperimento relazionale, che ha coinvolto oltre ottanta tra artisti e specialisti che, nelle due settimane di attività, si sono passati il testimone per dare vita ad un dispositivo esperienziale ad alta partecipazione, basato su un rapporto uno a uno con il visitatore. Un artista per cella, dieci artisti ogni giorno, ciascuno con la propria proposta-programma articolata in dieci unità della durata di dieci minuti ciascuna. Ogni incontro face to face si è svolto all’interno di una cella chiusa dall’esterno. L’artista propone al visitatore un argomento, una riflessione, un’azione. Scaduto il tempo, suona la campanella. La conversazione o l’azione si interrompono. L’invito rivolto agli artisti non era solo quello di riprendere la parola riappropriandosi di una di capacità di riflessione critica sul proprio operato troppo spesso delegata ad altre figure professionali; quello che agli artisti era richiesto non era, infatti, “spiegare” il come e il perché della loro produzione artistica (che altrimenti avrebbe trovato posto nel dispositivo), ma quello di farsi, in ragione del loro essere e rappresentare una anomalia, veicolo di una riflessione “altra” sul mondo, da riportare in seno alla società ripartendo dalla condizione minima della relazione, quella rappresentata dall’incontro uno a uno, Face to face. Le testimonianze di questa esperienza sono raccolte nel libro.
Didattica, Architettura, Natura, Arte,
https://www.bordeauxedizioni.it/prodotto/face-to-face/
2 Contributo in Volume::2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
1
268
none
Prati, Carlo
info:eu-repo/semantics/bookPart
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11564/727711
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact