La mobilitazione femminile nel mondo del lavoro non rappresenta un sostanziale superamento della disuguaglianza di genere. È il caso delle caregiver straniere che, nel mercato transnazionale del lavoro, si prestano volentieri a lavori assistenziali prolungati e marginalizzanti, anche allorquando siano regolamentati. La presente ricerca illustra i risultati di una ricerca qualitativa condotta in una provincia italiana del Centro-Sud ed evidenzia condizioni di sofferenza strutturale di donne che, sopraggiunto il tempo del ritorno a casa, sono soggette a rimpianti, malesseri, depressioni e somatizzazioni di vario tipo: la cosiddetta ‘Sindrome Italia’.

Alcuni effetti del lavoro femminile transnazionale in Europa: la ‘Sindrome Italia’

Lia Giancristofaro
2021-01-01

Abstract

La mobilitazione femminile nel mondo del lavoro non rappresenta un sostanziale superamento della disuguaglianza di genere. È il caso delle caregiver straniere che, nel mercato transnazionale del lavoro, si prestano volentieri a lavori assistenziali prolungati e marginalizzanti, anche allorquando siano regolamentati. La presente ricerca illustra i risultati di una ricerca qualitativa condotta in una provincia italiana del Centro-Sud ed evidenzia condizioni di sofferenza strutturale di donne che, sopraggiunto il tempo del ritorno a casa, sono soggette a rimpianti, malesseri, depressioni e somatizzazioni di vario tipo: la cosiddetta ‘Sindrome Italia’.
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