L’atto di tutela e di salvaguardia di un patrimonio culturale oggi passa necessariamente anche per il web. La sua divulgazione è da considerarsi un atto che pone anzitutto attenzione su un’entità di particolare valore, come la città, a cui spesso si legano meccanismi gestionali ed economici, quindi non soltanto di natura culturale. La nostra proposta, relativa al centro storico di Pescara e alla città del Novecento, è di promuovere la sua tutela attraverso un sito web formulato come un Museo Virtuale della città. Ciò nasce a seguito di una lunga e approfondita ricerca a carattere documentario che ci ha consentito di produrre attestazioni sullo stato della città abruzzese con disegni e rappresentazioni digitali, e dalla necessità di renderli di pubblico dominio, perseguendo l’obiettivo di incrementare, col contributo dei cittadini e degli studiosi, il substrato di quel patrimonio che ha molteplici aspetti. Questo perché si è pensato al suo “consumo” e alla conoscenza da parte dei cittadini e di tutti coloro i quali possono essere interessati a Pescara, con ogni tipo di manifestazione culturale. Affidiamo, quindi, a Internet, le immagini di questo patrimonio come primo momento conoscitivo, con l’auspicio di fruirlo e apprezzare direttamente, in virtù dei suoi caratteri identitari.

Per un museo virtuale della città di Pescara

Pasquale Tunzi
2021-01-01

Abstract

L’atto di tutela e di salvaguardia di un patrimonio culturale oggi passa necessariamente anche per il web. La sua divulgazione è da considerarsi un atto che pone anzitutto attenzione su un’entità di particolare valore, come la città, a cui spesso si legano meccanismi gestionali ed economici, quindi non soltanto di natura culturale. La nostra proposta, relativa al centro storico di Pescara e alla città del Novecento, è di promuovere la sua tutela attraverso un sito web formulato come un Museo Virtuale della città. Ciò nasce a seguito di una lunga e approfondita ricerca a carattere documentario che ci ha consentito di produrre attestazioni sullo stato della città abruzzese con disegni e rappresentazioni digitali, e dalla necessità di renderli di pubblico dominio, perseguendo l’obiettivo di incrementare, col contributo dei cittadini e degli studiosi, il substrato di quel patrimonio che ha molteplici aspetti. Questo perché si è pensato al suo “consumo” e alla conoscenza da parte dei cittadini e di tutti coloro i quali possono essere interessati a Pescara, con ogni tipo di manifestazione culturale. Affidiamo, quindi, a Internet, le immagini di questo patrimonio come primo momento conoscitivo, con l’auspicio di fruirlo e apprezzare direttamente, in virtù dei suoi caratteri identitari.
2021
Pescara. Riscoprire la città scomparsa
Massimo Palladini (a cura di)
Italiano
STAMPA
143
152
10
9788897028970
Riccardo Condò
Pineto (Te)
ITALIA
Il libro è il resoconto di una serie di interventi presentati nel convegno "Riscoprire la città scomparsa" promosso da Italia Nostra, sezione di Pescara "L. Gorgoni", il 16 maggio 2018. Con il patrocinio dell'Università degli Studi "G. d'Annunzio" Chieti-Pescara, della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio dell'Abruzzo, l'Ordine degli Architetti della Provincia di Pescara, e il Museo delle Genti d'Abruzzo, il convegno ha avuto il contribuito di tre docenti del Dipartimento di Architettura, due funzionari della Soprintendenza Archeologica, studiosi di storia, archeologia, biologia, ed esponenti di Italia Nostra.
museo virtuale, Pescara, patrimonio culturale
2 Contributo in Volume::2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
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268
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Tunzi, Pasquale
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