L'uomo è sempre stato affascinato dalla possibilità di modificare il proprio stato di salute utilizzando delle sostanze che poteva procurarsi in natura. Ha presto, però, compreso che molte di queste potevano avere anche importanti effetti collaterali, finanche la morte. Lo sviluppo della chimica come scienza ha permesso a questa aspirazione umana di avere delle basi scientifiche consolidate e, pertanto, da oltre un secolo sono state estratte e successivamente sintetizzate molecole bioattive che in qualche modo potessero migliorare le condizioni di malattia. Questa entusiasmante prospettiva è sempre stata offuscata dal costante rischio di uno squilibrio tra l'efficacia clinica della sostanza somministrata e il rischio di eventi avversi, talvolta fatali. Una possibile soluzione a tale problema è quella di riuscire a sintetizzare dei medicamenti che abbiano un target biologico/anatomico estremamente selettivo con il quale poter positivamente interagire, limitandone quindi gli eventi avversi generali. La possibilità di iniettare localmente (in articolazione) delle sostanze che migliorassero il quadro clinico o l'evolutività di una patologia articolare, è subito apparsa come un'ideale soluzione sia per minimizzare il rischio di effetti collaterali che per magnificare gli effetti terapeutici. La somministrazione di questi preparati ha modificato in maniera sostanziale l'approccio terapeutico alle malattie articolari, in particolare a quelle degenerative. Molti altri composti e device si sono affacciati in anni recenti nell'armamentario terapeutico delle malattie articolari e molti altri appariranno nel prossimo futuro. Inoltre, l'avanzamento tecnologico delle metodiche di imaging ha permesso e permetterà sempre di più di migliorare la "sapienza infiltrativa" dei colleghi specialisti in questa particolare forma di terapia farmacologica. Il volume vuole essere una aggiornata sintesi di quanto è ad oggi conosciuto su sostanze farmacologiche e device, modalità di somministrazione, tecnologia biomedica, relative alla terapia infiltrativa, con un'ulteriore analisi delle prospettive future della ricerca in questo fondamentale campo della terapia delle malattie articolari.

Attualita’ nella terapia infiltrativa intrarticolare

Angelo Di Iorio;
2023-01-01

Abstract

L'uomo è sempre stato affascinato dalla possibilità di modificare il proprio stato di salute utilizzando delle sostanze che poteva procurarsi in natura. Ha presto, però, compreso che molte di queste potevano avere anche importanti effetti collaterali, finanche la morte. Lo sviluppo della chimica come scienza ha permesso a questa aspirazione umana di avere delle basi scientifiche consolidate e, pertanto, da oltre un secolo sono state estratte e successivamente sintetizzate molecole bioattive che in qualche modo potessero migliorare le condizioni di malattia. Questa entusiasmante prospettiva è sempre stata offuscata dal costante rischio di uno squilibrio tra l'efficacia clinica della sostanza somministrata e il rischio di eventi avversi, talvolta fatali. Una possibile soluzione a tale problema è quella di riuscire a sintetizzare dei medicamenti che abbiano un target biologico/anatomico estremamente selettivo con il quale poter positivamente interagire, limitandone quindi gli eventi avversi generali. La possibilità di iniettare localmente (in articolazione) delle sostanze che migliorassero il quadro clinico o l'evolutività di una patologia articolare, è subito apparsa come un'ideale soluzione sia per minimizzare il rischio di effetti collaterali che per magnificare gli effetti terapeutici. La somministrazione di questi preparati ha modificato in maniera sostanziale l'approccio terapeutico alle malattie articolari, in particolare a quelle degenerative. Molti altri composti e device si sono affacciati in anni recenti nell'armamentario terapeutico delle malattie articolari e molti altri appariranno nel prossimo futuro. Inoltre, l'avanzamento tecnologico delle metodiche di imaging ha permesso e permetterà sempre di più di migliorare la "sapienza infiltrativa" dei colleghi specialisti in questa particolare forma di terapia farmacologica. Il volume vuole essere una aggiornata sintesi di quanto è ad oggi conosciuto su sostanze farmacologiche e device, modalità di somministrazione, tecnologia biomedica, relative alla terapia infiltrativa, con un'ulteriore analisi delle prospettive future della ricerca in questo fondamentale campo della terapia delle malattie articolari.
2023
9788855322133
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