La società dei follower nasce sulla scorta di una consapevolezza e di una preoccupazione. Non possiamo in alcun modo fare a meno della comunicazione mediata dai dispositivi tecnologici, per i servizi che offrono e che semplificano la vita quotidiana, per le nostre esigenze di informazione e conoscenza. Ma c’è il rischio che si trasferiscano interamente online anche le nostre esigenze di relazione con gli altri e comprensione del mondo. C’è il rischio che diventiamo essere umani meno critici, meno abituati alla conversazione, più distratti, meno in ascolto degli altri e di noi stessi. Oppressi da un villaggio globale poco “a misura d’uomo”, sovraccarichi di informazioni tra le quali è facile perdere la bussola, i follower si lasciano trasportare dalla corrente dominante del mainstream, nella quale si diffondono le mode che investono la sfera del comportamento, dall’abbigliamento, al trucco, ai luoghi di vacanza, e finanche la sfera dei valori. Si ritrovano, in massa, a pensare le stesse cose, e che le stesse cose siano di vitale importanza, trascurandone altre, largamente inconsapevoli delle logiche di élite, di potere economico-politico e di controllo sociale, che si nascondono dietro l’apertura liberale e democratica della rete.

La società dei follower

Daniela Sideri
2023-01-01

Abstract

La società dei follower nasce sulla scorta di una consapevolezza e di una preoccupazione. Non possiamo in alcun modo fare a meno della comunicazione mediata dai dispositivi tecnologici, per i servizi che offrono e che semplificano la vita quotidiana, per le nostre esigenze di informazione e conoscenza. Ma c’è il rischio che si trasferiscano interamente online anche le nostre esigenze di relazione con gli altri e comprensione del mondo. C’è il rischio che diventiamo essere umani meno critici, meno abituati alla conversazione, più distratti, meno in ascolto degli altri e di noi stessi. Oppressi da un villaggio globale poco “a misura d’uomo”, sovraccarichi di informazioni tra le quali è facile perdere la bussola, i follower si lasciano trasportare dalla corrente dominante del mainstream, nella quale si diffondono le mode che investono la sfera del comportamento, dall’abbigliamento, al trucco, ai luoghi di vacanza, e finanche la sfera dei valori. Si ritrovano, in massa, a pensare le stesse cose, e che le stesse cose siano di vitale importanza, trascurandone altre, largamente inconsapevoli delle logiche di élite, di potere economico-politico e di controllo sociale, che si nascondono dietro l’apertura liberale e democratica della rete.
2023
Italiano
STAMPA
Orexis
188
9788893924443
Morlacchi University Press
Perugia
ITALIA
socializzazione digitale, social network, smart devices, user generated content, mainstream, omologazione, società dell’informazione, platform society, transumanesimo
Goal 12: Responsible consumption and production
Goal 10: Reduced inequalities
Goal 16: Peace, justice and strong institutions
Goal 3: Good health and well-being
no
276
1
Sideri, Daniela
none
info:eu-repo/semantics/book
3 Libro::3.1 Monografia o trattato scientifico
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