Il saggio descrive la ricezione della 'Naturalis historia' di Plinio il Vecchio nel XIV secolo da parte di due illustri lettori: Francesco Petrarca e Giovanni Boccaccio. In particolare lo studio si concentra sulla fruizione del testo da parte dei due umanisti, sulle modalità di lettura e sulla rielaborazione dei contenuti pliniani nelle loro opere. Attenzione peculiare è data al manoscritto contenente la 'Naturalis historia' di Plinio posseduto da Petrarca, oggi conservato a Parigi alla Bibliothèque nationale de France, Latin 6802, costellato di annotazioni autografe petrarchesche e letto anche da Boccaccio.

Petrarca e Boccaccio lettori di Plinio il Vecchio

Perucchi
2024-01-01

Abstract

Il saggio descrive la ricezione della 'Naturalis historia' di Plinio il Vecchio nel XIV secolo da parte di due illustri lettori: Francesco Petrarca e Giovanni Boccaccio. In particolare lo studio si concentra sulla fruizione del testo da parte dei due umanisti, sulle modalità di lettura e sulla rielaborazione dei contenuti pliniani nelle loro opere. Attenzione peculiare è data al manoscritto contenente la 'Naturalis historia' di Plinio posseduto da Petrarca, oggi conservato a Parigi alla Bibliothèque nationale de France, Latin 6802, costellato di annotazioni autografe petrarchesche e letto anche da Boccaccio.
2024
978-88-6648-817-0
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