I Conti dei Marsi oltre a rappresentare i principali promotori del processo di incastellamento nella Marsica tra X eXI secolo, hanno fondato diversi monasteri in aree di particolare valore strategico ed economico, come quelli di S. Maria in Valle Porclaneta, di S. Maria di Luco e di S. Maria in Cellis a Carsoli, oltre a stabilire uno stretto rapporto con la chiesa di S. Cesidio a Trasacco. Tale committenza sembra essere caratterizzata da alcune forme peculiari di decorazioni architettoniche che trovano corrispondenza anche in altre parti dell'Abruzzo, come la conca peligna dove è attestata una consistente attività edilizia promossa da un alto esponete della famiglia comitale, il vescovo di Valva Trasmondo.
Chiese e monasteri: la committenza dei Conti dei Marsi nella Marsica dell’XI secolo
Maria Carla Somma
2024-01-01
Abstract
I Conti dei Marsi oltre a rappresentare i principali promotori del processo di incastellamento nella Marsica tra X eXI secolo, hanno fondato diversi monasteri in aree di particolare valore strategico ed economico, come quelli di S. Maria in Valle Porclaneta, di S. Maria di Luco e di S. Maria in Cellis a Carsoli, oltre a stabilire uno stretto rapporto con la chiesa di S. Cesidio a Trasacco. Tale committenza sembra essere caratterizzata da alcune forme peculiari di decorazioni architettoniche che trovano corrispondenza anche in altre parti dell'Abruzzo, come la conca peligna dove è attestata una consistente attività edilizia promossa da un alto esponete della famiglia comitale, il vescovo di Valva Trasmondo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


