In occasione del centenario dell'inaugurazione del monumento ai caduti della Grande Guerra nella cittadina di Rocca di Mezzo, AQ, (1925-2025) alla presenza di SAR Principe Umberto II, il saggio si propone di ricostruire gli effetti e la percezione della Grande Guerra a partire dalla macro-storia agli eventi su un territorio montano della regione Abruzzo. In particolare indaga il processo attraverso il quale il fascismo si è appropriato della vittoria italiana nella Prima guerra mondiale, anche attraverso la celebrazione e la monumentalizzazione di quell'evento.
La Grande Guerra e la costruzione della sua memoria pubblica
Maria Teresa Giusti
2025-01-01
Abstract
In occasione del centenario dell'inaugurazione del monumento ai caduti della Grande Guerra nella cittadina di Rocca di Mezzo, AQ, (1925-2025) alla presenza di SAR Principe Umberto II, il saggio si propone di ricostruire gli effetti e la percezione della Grande Guerra a partire dalla macro-storia agli eventi su un territorio montano della regione Abruzzo. In particolare indaga il processo attraverso il quale il fascismo si è appropriato della vittoria italiana nella Prima guerra mondiale, anche attraverso la celebrazione e la monumentalizzazione di quell'evento.File in questo prodotto:
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