Nel presente lavoro viene analizzata la sezione in lingua italiana del manoscritto del registro delle nascite, in realtà r egistro dei battesimi, della chiesa di Sant’Elia Profeta a Zara, conservato presso l’Archivio di Stato di Zara (DAZ: inv. n. 1531). Come ogni registro parrocchiale riporta gli eventi più significativi della sua comunità di riferimento, nel caso specifico nell’arco temporale 1637-1776. La chiesa di Sant’Elia Profeta, sorta come luogo di culto cattolico e passata, nel 1578, a quello greco-ortodosso, è stata oggetto di descrizione da parte di studiosi come G. Ferrari-Cupilli (1854), C.F. Bianchi (1877) e G. Sabalich (1897). Tali documenti sono un’importante testimonianza di quei secoli, ma soprattutto una conferma della vocazione multietnica della città dalmata. Del registro vengono qui presi in esame gli elementi formali, una selezione di dati demografici, onomastici e toponomastici, nonché specifici aspetti lessicali e/o linguistici.
Una conferma della multietnicità iadertina: il liber baptizatorum della Chiesa di Sant’Elia Profeta a Zara (DAZ: inv. n. 1531)
Lazarevic Di Giacomo, Persida
2025-01-01
Abstract
Nel presente lavoro viene analizzata la sezione in lingua italiana del manoscritto del registro delle nascite, in realtà r egistro dei battesimi, della chiesa di Sant’Elia Profeta a Zara, conservato presso l’Archivio di Stato di Zara (DAZ: inv. n. 1531). Come ogni registro parrocchiale riporta gli eventi più significativi della sua comunità di riferimento, nel caso specifico nell’arco temporale 1637-1776. La chiesa di Sant’Elia Profeta, sorta come luogo di culto cattolico e passata, nel 1578, a quello greco-ortodosso, è stata oggetto di descrizione da parte di studiosi come G. Ferrari-Cupilli (1854), C.F. Bianchi (1877) e G. Sabalich (1897). Tali documenti sono un’importante testimonianza di quei secoli, ma soprattutto una conferma della vocazione multietnica della città dalmata. Del registro vengono qui presi in esame gli elementi formali, una selezione di dati demografici, onomastici e toponomastici, nonché specifici aspetti lessicali e/o linguistici.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


