Per Thomas Ashby (Staines, 14 ottobre 1874 – Londra, 15 maggio 1931), archeologo, topografo e bibliofilo, la fotografia risultò un importante mezzo di lavoro, che egli impiegò quale strumento tecnico di studio e ricerca. Lo studioso inglese visitò l’Abruzzo nel 1901, 1903, 1905, 909, 1914 e 1923, ritraendo con la propria macchina fotografica principalmente costumi tradizionali in occasione di mercati, fiere e feste popolari. Non mancò però di riprendere piazze, monumenti di città e piccoli organismi urbani che andavano mutando sotto l’incedere, per quanto lento, del progresso, in continuità con quella tradizione illuminista degli intellettuali viaggiatori che lo avevano preceduto, tra cui Richard Colt Hoare, Richard Keppel Craven ed Edward Lear.
Thomas Ashby: immagini urbane nell’Abruzzo del Novecento
Raffaele Giannantonio
2025-01-01
Abstract
Per Thomas Ashby (Staines, 14 ottobre 1874 – Londra, 15 maggio 1931), archeologo, topografo e bibliofilo, la fotografia risultò un importante mezzo di lavoro, che egli impiegò quale strumento tecnico di studio e ricerca. Lo studioso inglese visitò l’Abruzzo nel 1901, 1903, 1905, 909, 1914 e 1923, ritraendo con la propria macchina fotografica principalmente costumi tradizionali in occasione di mercati, fiere e feste popolari. Non mancò però di riprendere piazze, monumenti di città e piccoli organismi urbani che andavano mutando sotto l’incedere, per quanto lento, del progresso, in continuità con quella tradizione illuminista degli intellettuali viaggiatori che lo avevano preceduto, tra cui Richard Colt Hoare, Richard Keppel Craven ed Edward Lear.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


