Le note introduttive per “Foggia Futura” delineano una metodologia di pianificazione urbana rigorosa e profondamente innovativa, fondata sulla necessità di trasformazione orientata alla sostenibilità, all’equità sociale e alla valorizzazione del patrimonio esistente. In un contesto globale caratterizzato da crescenti vulnerabilità climatiche e sfide sociali complesse, l'innovazione si traduce nell'adozione di un approccio sistemico alla trasformazione urbana. Un elemento chiave di questo cambiamento è l'introduzione di un sistema di premialità volumetriche nei comparti edificatori. Questo meccanismo funge da strumento regolativo e selettivo, capace di bilanciare il principio di perequazione con il perseguimento di obiettivi strategici di interesse collettivo, incentivando interventi di interesse pubblico e comportamenti virtuosi da parte degli operatori privati attraverso un contenuto incremento della capacità edificatoria. Questa impostazione promuove un modello di cooperazione tra pubblico e privato orientando lo sviluppo urbano verso una maggiore responsabilità ambientale, sociale ed economica. Le tematiche strategiche delineate – l’Adattamento ai Cambiamenti Climatici e Transizione Ecologica, la Mobilità Sostenibile, la Rigenerazione Ecologica e l’Abitare Sostenibile ed Edilizia Residenziale Sociale – costituiscono gli ambiti prioritari sui quali il Piano Urbanistico Generale (PUG) deve concludere il proprio lavoro, definendo una visione di Foggia come organismo vivo e adattivo. 1. Adattamento ai Cambiamenti Climatici e Transizione Ecologica Questo capitolo mira a promuovere un modello urbano resiliente e a basse emissioni. L'ambiente, inteso come insieme di processi ecologici e cicli vitali, è una risorsa strategica. Data la crescente aridità del contesto pugliese e foggiano, la pianificazione deve riconoscere la siccità come una componente permanente del rischio urbano. L’integrazione di Infrastrutture Verdi e Blu (IVB) e l'adozione di Nature-Based Solutions (NBS) sono fondamentali per l'adattamento. 2. Mobilità Sostenibile L’obiettivo è promuovere una mobilità urbana inclusiva, sicura e a basso impatto ambientale, riconoscendo le strade come la quota più ampia dello spazio pubblico urbano. Si propone la riconversione delle infrastrutture stradali da tradizionali a strade multimodali, capaci di accogliere in modo armonico molteplici funzioni e utenti (pedoni, ciclisti, mezzi pubblici, ecc.). Le azioni prioritarie includono la valorizzazione della mobilità attiva (reti ciclabili e pedonali continue e sicure), il potenziamento della mobilità collettiva e condivisa (integrazione tra trasporto pubblico e mobilità elettrica), e il riequilibrio dello spazio stradale, riducendo la dipendenza dall’auto privata a favore di soluzioni condivise. 3. Rigenerazione Ecologica La rigenerazione ecologica si focalizza sulla trasformazione sostenibile dei contesti urbani esistenti, garantendo coerenza con i Criteri Ambientali Minimi (CAM) e il principio Do No Significant Harm (DNSH). 4. Edilizia Residenziale Sociale e Abitare Sostenibile Questo capitolo promuove forme abitative orientate all’inclusione sociale e alla sostenibilità ambientale, valorizzando il patrimonio esistente. L’ERS non è solo fornitura di alloggi a canone calmierato, ma un approccio integrato per creare quartieri coesi e resilienti. In conclusione, la pianificazione si basa sulla trasformazione di questi indirizzi in azioni concrete, applicabili ai 25 Ambiti d’Intervento individuati nella città, che spaziano dal tessuto compatto storico alle strade di quartiere, dai poli dell'intermodalità alle aree di verde incolto.

FOGGIA FUTURA. Dalle premialità alla transizione ecologica: note introduttive.

Antonio Alberto Clemente
2025-01-01

Abstract

Le note introduttive per “Foggia Futura” delineano una metodologia di pianificazione urbana rigorosa e profondamente innovativa, fondata sulla necessità di trasformazione orientata alla sostenibilità, all’equità sociale e alla valorizzazione del patrimonio esistente. In un contesto globale caratterizzato da crescenti vulnerabilità climatiche e sfide sociali complesse, l'innovazione si traduce nell'adozione di un approccio sistemico alla trasformazione urbana. Un elemento chiave di questo cambiamento è l'introduzione di un sistema di premialità volumetriche nei comparti edificatori. Questo meccanismo funge da strumento regolativo e selettivo, capace di bilanciare il principio di perequazione con il perseguimento di obiettivi strategici di interesse collettivo, incentivando interventi di interesse pubblico e comportamenti virtuosi da parte degli operatori privati attraverso un contenuto incremento della capacità edificatoria. Questa impostazione promuove un modello di cooperazione tra pubblico e privato orientando lo sviluppo urbano verso una maggiore responsabilità ambientale, sociale ed economica. Le tematiche strategiche delineate – l’Adattamento ai Cambiamenti Climatici e Transizione Ecologica, la Mobilità Sostenibile, la Rigenerazione Ecologica e l’Abitare Sostenibile ed Edilizia Residenziale Sociale – costituiscono gli ambiti prioritari sui quali il Piano Urbanistico Generale (PUG) deve concludere il proprio lavoro, definendo una visione di Foggia come organismo vivo e adattivo. 1. Adattamento ai Cambiamenti Climatici e Transizione Ecologica Questo capitolo mira a promuovere un modello urbano resiliente e a basse emissioni. L'ambiente, inteso come insieme di processi ecologici e cicli vitali, è una risorsa strategica. Data la crescente aridità del contesto pugliese e foggiano, la pianificazione deve riconoscere la siccità come una componente permanente del rischio urbano. L’integrazione di Infrastrutture Verdi e Blu (IVB) e l'adozione di Nature-Based Solutions (NBS) sono fondamentali per l'adattamento. 2. Mobilità Sostenibile L’obiettivo è promuovere una mobilità urbana inclusiva, sicura e a basso impatto ambientale, riconoscendo le strade come la quota più ampia dello spazio pubblico urbano. Si propone la riconversione delle infrastrutture stradali da tradizionali a strade multimodali, capaci di accogliere in modo armonico molteplici funzioni e utenti (pedoni, ciclisti, mezzi pubblici, ecc.). Le azioni prioritarie includono la valorizzazione della mobilità attiva (reti ciclabili e pedonali continue e sicure), il potenziamento della mobilità collettiva e condivisa (integrazione tra trasporto pubblico e mobilità elettrica), e il riequilibrio dello spazio stradale, riducendo la dipendenza dall’auto privata a favore di soluzioni condivise. 3. Rigenerazione Ecologica La rigenerazione ecologica si focalizza sulla trasformazione sostenibile dei contesti urbani esistenti, garantendo coerenza con i Criteri Ambientali Minimi (CAM) e il principio Do No Significant Harm (DNSH). 4. Edilizia Residenziale Sociale e Abitare Sostenibile Questo capitolo promuove forme abitative orientate all’inclusione sociale e alla sostenibilità ambientale, valorizzando il patrimonio esistente. L’ERS non è solo fornitura di alloggi a canone calmierato, ma un approccio integrato per creare quartieri coesi e resilienti. In conclusione, la pianificazione si basa sulla trasformazione di questi indirizzi in azioni concrete, applicabili ai 25 Ambiti d’Intervento individuati nella città, che spaziano dal tessuto compatto storico alle strade di quartiere, dai poli dell'intermodalità alle aree di verde incolto.
2025
9788832196443
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11564/866974
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