L’Etruria francescana è il titolo dell’opera che Nicolò Papini, tra i principali esponenti della cosiddetta «erudizione francescana», pubblicò nel 1797 per illustrare le vicende dei conventi dei frati Minori Conventuali della Toscana. Il volume qui presentato riecheggia quel titolo, e, con l’aggiunta della locuzione «2.0», sembra voler raccogliere l’eredità dello studioso, proponendone quasi una versione aggiornata, capace di colmarne lacune e limiti originari. In realtà, la presente raccolta di saggi, pur condividendo lo spirito e l’accuratezza con cui Papini indagò le fonti archivistiche e documentarie per la storia dell’Ordine, prende le mosse dalla scoperta pressoché fortuita di un nucleo particolarmente consistente di pergamene – datate e databili tra il XIII e il XIX secolo – provenienti dagli archivi conventuali di alcune delle prime comunità minoritiche toscane (i conventi di Santa Croce a Firenze, di San Francesco a Pistoia e di San Miniato al Tedesco), oggi conservate presso l’Archivio storico della Provincia toscana delle Ss. Stimmate dei frati Minori Conventuali. A queste si sono aggiunte nuove informazioni relative al fondo diplomatico del convento di San Francesco di Siena. Il volume rappresenta dunque il frutto delle ricerche promosse dal Centro studi «frate Elia da Cortona», condotte con il supporto scientifico di docenti e ricercatori delle Università di Firenze e Siena e in collaborazione con l’Associazione di studi storici «Elio Conti».
L'Etruria francescana 2.0. Il patrimonio ritrovato dei frati Minori Conventuali della Toscana
Simone Allegria
2022-01-01
Abstract
L’Etruria francescana è il titolo dell’opera che Nicolò Papini, tra i principali esponenti della cosiddetta «erudizione francescana», pubblicò nel 1797 per illustrare le vicende dei conventi dei frati Minori Conventuali della Toscana. Il volume qui presentato riecheggia quel titolo, e, con l’aggiunta della locuzione «2.0», sembra voler raccogliere l’eredità dello studioso, proponendone quasi una versione aggiornata, capace di colmarne lacune e limiti originari. In realtà, la presente raccolta di saggi, pur condividendo lo spirito e l’accuratezza con cui Papini indagò le fonti archivistiche e documentarie per la storia dell’Ordine, prende le mosse dalla scoperta pressoché fortuita di un nucleo particolarmente consistente di pergamene – datate e databili tra il XIII e il XIX secolo – provenienti dagli archivi conventuali di alcune delle prime comunità minoritiche toscane (i conventi di Santa Croce a Firenze, di San Francesco a Pistoia e di San Miniato al Tedesco), oggi conservate presso l’Archivio storico della Provincia toscana delle Ss. Stimmate dei frati Minori Conventuali. A queste si sono aggiunte nuove informazioni relative al fondo diplomatico del convento di San Francesco di Siena. Il volume rappresenta dunque il frutto delle ricerche promosse dal Centro studi «frate Elia da Cortona», condotte con il supporto scientifico di docenti e ricercatori delle Università di Firenze e Siena e in collaborazione con l’Associazione di studi storici «Elio Conti».I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


