Le città narrate da Calvino spingono a immaginare il loro aspetto esteriore interpretabile in rappresentazioni multiple e mutevoli come egli stesso riferisce nei suoi resoconti di viaggio. Non esiste un’unica ed esaustiva esegesi del testo, ma tante possibili visioni lasciate al pensiero di chi legge. L’enigmatica ricchezza dei contenuti aniconici spinge a dare visibilità all’invisibile, a tutto ciò che sottende l’ossimoro della materialità e immaterialità dei luoghi che non smettono di mutare e possono apparire diversi anche in base all’umore di chi li osserva o variare in base alle sensazioni vissute. Le relazioni di viaggio conducono in cinquantacinque città con metaforici nomi di donna, organizzate in undici tematiche che mettono in relazione scambi di segni, parole, desideri, memoria e molto altro, contenuti nei luoghi oniricamente descritti. I possibili significati si intersecano in labirintici percorsi esplorativi da cui è difficile trarre una sola immagine statica, appare dunque interessante esaminare ciò che ne deriva, passando in rassegna alcuni dei tanti possibili disegni che hanno dato un volto a queste città, alle forme di rappresentazione, naturale e artificiale ispirate dall’opera. Il contributo propone un discernimento grafico su cui effettuare confronti percettivi in grado di tradurre le sinestetiche sensazioni indotte dai contenuti narrativi descritti da Calvino.

I disegni per le città invisibili di Calvino

CATERINA PALESTINI
2025-01-01

Abstract

Le città narrate da Calvino spingono a immaginare il loro aspetto esteriore interpretabile in rappresentazioni multiple e mutevoli come egli stesso riferisce nei suoi resoconti di viaggio. Non esiste un’unica ed esaustiva esegesi del testo, ma tante possibili visioni lasciate al pensiero di chi legge. L’enigmatica ricchezza dei contenuti aniconici spinge a dare visibilità all’invisibile, a tutto ciò che sottende l’ossimoro della materialità e immaterialità dei luoghi che non smettono di mutare e possono apparire diversi anche in base all’umore di chi li osserva o variare in base alle sensazioni vissute. Le relazioni di viaggio conducono in cinquantacinque città con metaforici nomi di donna, organizzate in undici tematiche che mettono in relazione scambi di segni, parole, desideri, memoria e molto altro, contenuti nei luoghi oniricamente descritti. I possibili significati si intersecano in labirintici percorsi esplorativi da cui è difficile trarre una sola immagine statica, appare dunque interessante esaminare ciò che ne deriva, passando in rassegna alcuni dei tanti possibili disegni che hanno dato un volto a queste città, alle forme di rappresentazione, naturale e artificiale ispirate dall’opera. Il contributo propone un discernimento grafico su cui effettuare confronti percettivi in grado di tradurre le sinestetiche sensazioni indotte dai contenuti narrativi descritti da Calvino.
2025
Biografie di città. L’invisibile di Calvino
Antonio Alberto Clemente (a cura di )
Italiano
STAMPA
38
45
8
979-12-5644-056-6
LetteraVentidue Edizioni Srl
Siracusa
ITALIA
Paesaggi interiori, rappresentazione, narrazione
Goal 5: Gender equality
Goal 11: Sustainable cities and communities
2 Contributo in Volume::2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
1
268
none
Palestini, Caterina
info:eu-repo/semantics/bookPart
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11564/870955
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