Quali sono i fattori privilegiati che contribuiscono a formare precocemente l’interesse alla lettura? Leila Berg traccia un quadro lungimirante e appassionato delle condizioni che preparano la conquista “naturale” della disposizione a leggere: fiducia in sé stessi, gioia condivisa, gioco libero con la ricchezza delle parole, responsività costante di adulti accoglienti. Questa base sicura, fisica e affettiva, è negata ai bambini svantaggiati dall’ambiente sociale, dimenticati da un sistema educativo selettivo e indifferente alla realtà plurale di un’infanzia non standardizzabile. Il piacere di leggere è legato al diritto di ogni bambino e bambina di incontrare presto, a scuola, almeno un libro che lo riconosca e lo rappresenti, legittimando la sua identità, il suo linguaggio, la sua cultura.
La lettura nella vita dell'infanzia. Attualità di Leila Berg, scrittrice per l'infanzia
Ilaria Filograsso
2024-01-01
Abstract
Quali sono i fattori privilegiati che contribuiscono a formare precocemente l’interesse alla lettura? Leila Berg traccia un quadro lungimirante e appassionato delle condizioni che preparano la conquista “naturale” della disposizione a leggere: fiducia in sé stessi, gioia condivisa, gioco libero con la ricchezza delle parole, responsività costante di adulti accoglienti. Questa base sicura, fisica e affettiva, è negata ai bambini svantaggiati dall’ambiente sociale, dimenticati da un sistema educativo selettivo e indifferente alla realtà plurale di un’infanzia non standardizzabile. Il piacere di leggere è legato al diritto di ogni bambino e bambina di incontrare presto, a scuola, almeno un libro che lo riconosca e lo rappresenti, legittimando la sua identità, il suo linguaggio, la sua cultura.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


