Il saggio si sofferma sul percorso diplomatico che sfocia nel riconoscimento dell’Unione Sovietica da parte dell’Italia fascista nel 1924. Tale percorso è inoltre collocato nel più ampio contesto delle relazioni italo-sovietiche tra le due guerre. La ricerca dell’autrice mette a fuoco, attraverso il vaglio accurato delle fonti russe e ita- liane, le motivazioni economiche, commerciali, geo-strategiche che spingono i due regimi a seguire un “doppio binario”, a privilegiare in certe fasi, in nome del perseguimento degli interessi nazionali, un approccio realista e pragma- tico, pur persistendo una reciproca e radicata avversione ideologico-politica, del resto accompagnata da una condivisa insofferenza per i sistemi liberali. Con finezza la Giusti ricostruisce le complesse motivazioni – di politica in- terna e internazionale – che ispirano le scelte di Benito Mussolini, nonché i diversi e coesistenti piani – diplomatico e propagandistico – della politica sovietica. Ne emerge un quadro ricco di articolazioni e chiaroscuri, assai utile per comprendere un periodo cruciale della storia d’Europa.

Mussolini e il riconoscimento de jure del governo sovietico: 7 febbraio 1924

Maria Teresa Giusti
Primo
2025-01-01

Abstract

Il saggio si sofferma sul percorso diplomatico che sfocia nel riconoscimento dell’Unione Sovietica da parte dell’Italia fascista nel 1924. Tale percorso è inoltre collocato nel più ampio contesto delle relazioni italo-sovietiche tra le due guerre. La ricerca dell’autrice mette a fuoco, attraverso il vaglio accurato delle fonti russe e ita- liane, le motivazioni economiche, commerciali, geo-strategiche che spingono i due regimi a seguire un “doppio binario”, a privilegiare in certe fasi, in nome del perseguimento degli interessi nazionali, un approccio realista e pragma- tico, pur persistendo una reciproca e radicata avversione ideologico-politica, del resto accompagnata da una condivisa insofferenza per i sistemi liberali. Con finezza la Giusti ricostruisce le complesse motivazioni – di politica in- terna e internazionale – che ispirano le scelte di Benito Mussolini, nonché i diversi e coesistenti piani – diplomatico e propagandistico – della politica sovietica. Ne emerge un quadro ricco di articolazioni e chiaroscuri, assai utile per comprendere un periodo cruciale della storia d’Europa.
2025
978-88-6887-365-3
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