La letteratura in prosa della Libia – salvo poche eccezioni – resta ancora poco conosciuta dal grande pubblico. Questo libro si propone di colmare tale lacuna guidando il lettore alla scoperta delle tante voci di scrittrici e scrittori libici di lingua araba, collocandole nel più ampio panorama delle letterature del Mediterraneo. Arricchito da numerosi passi antologici, il volume ripercorre l’evoluzione del racconto e del romanzo libici, con frequenti riferimenti alla cosiddetta “letteratura personale” (biografie, autobiografie e memorialistica) dall’epoca coloniale fino all’attuale fase post-Gheddafi. Superando gli stereotipi che riducono la Libia alla cronaca geopolitica o ai flussi migratori, il libro rivela una produzione narrativa viva, strettamente intrecciata con la storia del suo popolo, nella quale censura, resistenza e memoria rappresentano fattori costanti che hanno segnato, dal Novecento a oggi, tanto la vicenda storica quanto la produzione letteraria del paese. Leggere queste pagine significa, inoltre, scoprire il cammino di emancipazione femminile in Libia, dove partigiane anticoloniali e pioniere del pensiero arabo moderno hanno sfidato le strutture sociali tradizionali e patriarcali. La Libia è anche questo: una letteratura in prosa ribelle, testimonianza di un popolo che non ha mai smesso di aspirare alla costruzione di un paese inclusivo e libero da ogni dittatura.
La letteratura in prosa della Libia. Censura, resistenza, memoria dall'epoca coloniale a oggi
Diana Elvira
2026-01-01
Abstract
La letteratura in prosa della Libia – salvo poche eccezioni – resta ancora poco conosciuta dal grande pubblico. Questo libro si propone di colmare tale lacuna guidando il lettore alla scoperta delle tante voci di scrittrici e scrittori libici di lingua araba, collocandole nel più ampio panorama delle letterature del Mediterraneo. Arricchito da numerosi passi antologici, il volume ripercorre l’evoluzione del racconto e del romanzo libici, con frequenti riferimenti alla cosiddetta “letteratura personale” (biografie, autobiografie e memorialistica) dall’epoca coloniale fino all’attuale fase post-Gheddafi. Superando gli stereotipi che riducono la Libia alla cronaca geopolitica o ai flussi migratori, il libro rivela una produzione narrativa viva, strettamente intrecciata con la storia del suo popolo, nella quale censura, resistenza e memoria rappresentano fattori costanti che hanno segnato, dal Novecento a oggi, tanto la vicenda storica quanto la produzione letteraria del paese. Leggere queste pagine significa, inoltre, scoprire il cammino di emancipazione femminile in Libia, dove partigiane anticoloniali e pioniere del pensiero arabo moderno hanno sfidato le strutture sociali tradizionali e patriarcali. La Libia è anche questo: una letteratura in prosa ribelle, testimonianza di un popolo che non ha mai smesso di aspirare alla costruzione di un paese inclusivo e libero da ogni dittatura.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


