Il volume affronta il rapporto tra processi cognitivi e ambiente costruito, proponendo una prospettiva teorica secondo cui gli spazi architettonici e urbani non costituiscono soltanto lo sfondo delle attività umane, ma partecipano attivamente alla costruzione dell’esperienza cognitiva, emotiva e sociale. Assumendo come quadro interpretativo il paradigma della mente estesa, il libro sostiene che elementi materiali, configurazioni spaziali, dispositivi tecnologici e condizioni ambientali contribuiscano ai processi di percezione, memoria, orientamento e decisione degli individui. Attraverso un approccio interdisciplinare, il volume riunisce contributi provenienti da diversi ambiti di ricerca – tra cui architettura, urbanistica, neuroscienze, psicologia ambientale e design – con l’obiettivo di indagare in che modo l’ambiente costruito influenzi i comportamenti umani e i processi cognitivi. I saggi presentano quadri teorici, ricerche empiriche, modelli interpretativi e applicazioni progettuali, mostrando come le conoscenze provenienti dalle scienze cognitive possano offrire nuovi strumenti per comprendere e progettare gli spazi dell’abitare contemporaneo. Nel loro insieme, i contributi delineano una prospettiva nella quale l’architettura e la città sono interpretate come componenti attive di sistemi cognitivi distribuiti, nei quali mente, corpo, tecnologia e ambiente interagiscono reciprocamente. Il volume propone pertanto un ripensamento del progetto dell’ambiente umano in chiave transdisciplinare, evidenziando il ruolo della configurazione spaziale nella promozione del benessere, della qualità dell’esperienza e delle dinamiche sociali.

Extended Mind for the Design of Human Environment

Massimo Angrilli
;
Pierluigi Sacco
;
Alessandro Crociata
;
Luciana Mastrolonardo
;
Francesca Ferri
2026-01-01

Abstract

Il volume affronta il rapporto tra processi cognitivi e ambiente costruito, proponendo una prospettiva teorica secondo cui gli spazi architettonici e urbani non costituiscono soltanto lo sfondo delle attività umane, ma partecipano attivamente alla costruzione dell’esperienza cognitiva, emotiva e sociale. Assumendo come quadro interpretativo il paradigma della mente estesa, il libro sostiene che elementi materiali, configurazioni spaziali, dispositivi tecnologici e condizioni ambientali contribuiscano ai processi di percezione, memoria, orientamento e decisione degli individui. Attraverso un approccio interdisciplinare, il volume riunisce contributi provenienti da diversi ambiti di ricerca – tra cui architettura, urbanistica, neuroscienze, psicologia ambientale e design – con l’obiettivo di indagare in che modo l’ambiente costruito influenzi i comportamenti umani e i processi cognitivi. I saggi presentano quadri teorici, ricerche empiriche, modelli interpretativi e applicazioni progettuali, mostrando come le conoscenze provenienti dalle scienze cognitive possano offrire nuovi strumenti per comprendere e progettare gli spazi dell’abitare contemporaneo. Nel loro insieme, i contributi delineano una prospettiva nella quale l’architettura e la città sono interpretate come componenti attive di sistemi cognitivi distribuiti, nei quali mente, corpo, tecnologia e ambiente interagiscono reciprocamente. Il volume propone pertanto un ripensamento del progetto dell’ambiente umano in chiave transdisciplinare, evidenziando il ruolo della configurazione spaziale nella promozione del benessere, della qualità dell’esperienza e delle dinamiche sociali.
2026
9782832576182
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