L’articolo analizza l’emergere di un nuovo ceto dirigente urbano (homines novi) al tempo del Papato avignonese. Attraverso fonti documentarie e testimonianze storico-artistiche, ripercorre, alla luce di nuovi dati, le vicende della confraternita dei Raccomandati all’Immagine del Santissimo Salvatore e lo sviluppo dell’ospedale dell’Angelo nell’area lateranense. Particolare attenzione è dedicata alla committenza del notaio Francesco Vecchi e alla scultura del "San Michele Arcangelo che sconfigge il drago", interpretata come espressione delle tensioni politiche e sociali della Roma trecentesca.

Roma senza papa e l’emergere di un nuovo ceto committente: homines novi all’ospedale dell’Angelo

Claudia D'Alberto
2026-01-01

Abstract

L’articolo analizza l’emergere di un nuovo ceto dirigente urbano (homines novi) al tempo del Papato avignonese. Attraverso fonti documentarie e testimonianze storico-artistiche, ripercorre, alla luce di nuovi dati, le vicende della confraternita dei Raccomandati all’Immagine del Santissimo Salvatore e lo sviluppo dell’ospedale dell’Angelo nell’area lateranense. Particolare attenzione è dedicata alla committenza del notaio Francesco Vecchi e alla scultura del "San Michele Arcangelo che sconfigge il drago", interpretata come espressione delle tensioni politiche e sociali della Roma trecentesca.
2026
9791257460112
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