Il fenomeno delle migrazioni climatiche è fortemente interconnesso con la crisi dei sistemi agroalimentari globali: non solo questi ultimi contribuiscono al cambiamento climatico attraverso pratiche insostenibili, ma è la stessa emergenza climatica a compromettere il godimento di diritti fondamentali come l’accesso al cibo e all’acqua, costringendo milioni di persone, soprattutto nelle regioni rurali, a migrare in cerca di condizioni migliori. Di conseguenza, la sicurezza alimentare è divenuta un tema indissolubilmente connesso al cambiamento climatico e ai movimenti migratori. Il presente capitolo si propone di offrire una disamina delle iniziative intraprese dal diritto internazionale e dalle organizzazioni internazionali per fronteggiare queste complesse interrelazioni, promuovendo la trasformazione dei sistemi agroalimentari attraverso pratiche più sostenibili e resilienti alle sfide climatiche. In particolare, appare cruciale analizzare le risposte del diritto internazionale di fronte al ruolo che l’insicurezza alimentare e la crisi del sistema agroalimentare mondiale rivestono nel contesto delle migrazioni indotte dal clima. Un intervento coordinato e strutturato da parte della comunità internazionale risulta imprescindibile per definire nuove norme e forme di responsabilità. Questo approccio deve mirare a creare sinergie tra le esigenze ambientali e quelle dei sistemi agroalimentari, con l'obiettivo di contrastare l'aggravarsi dell'insicurezza alimentare nel mondo, spesso alla base dei flussi migratori. Allo stesso tempo, è necessario stabilire standard più elevati per tutelare i diritti dei gruppi più vulnerabili, come i migranti, il cui accesso a beni essenziali, quali il cibo e l'acqua, è spesso compromesso.
Migrazioni climatiche e sicurezza alimentare: il ruolo del diritto internazionale nella crisi climatica e agroalimentare
Alessandra Nepa
Primo
2025-01-01
Abstract
Il fenomeno delle migrazioni climatiche è fortemente interconnesso con la crisi dei sistemi agroalimentari globali: non solo questi ultimi contribuiscono al cambiamento climatico attraverso pratiche insostenibili, ma è la stessa emergenza climatica a compromettere il godimento di diritti fondamentali come l’accesso al cibo e all’acqua, costringendo milioni di persone, soprattutto nelle regioni rurali, a migrare in cerca di condizioni migliori. Di conseguenza, la sicurezza alimentare è divenuta un tema indissolubilmente connesso al cambiamento climatico e ai movimenti migratori. Il presente capitolo si propone di offrire una disamina delle iniziative intraprese dal diritto internazionale e dalle organizzazioni internazionali per fronteggiare queste complesse interrelazioni, promuovendo la trasformazione dei sistemi agroalimentari attraverso pratiche più sostenibili e resilienti alle sfide climatiche. In particolare, appare cruciale analizzare le risposte del diritto internazionale di fronte al ruolo che l’insicurezza alimentare e la crisi del sistema agroalimentare mondiale rivestono nel contesto delle migrazioni indotte dal clima. Un intervento coordinato e strutturato da parte della comunità internazionale risulta imprescindibile per definire nuove norme e forme di responsabilità. Questo approccio deve mirare a creare sinergie tra le esigenze ambientali e quelle dei sistemi agroalimentari, con l'obiettivo di contrastare l'aggravarsi dell'insicurezza alimentare nel mondo, spesso alla base dei flussi migratori. Allo stesso tempo, è necessario stabilire standard più elevati per tutelare i diritti dei gruppi più vulnerabili, come i migranti, il cui accesso a beni essenziali, quali il cibo e l'acqua, è spesso compromesso.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


