Il lavoro analizza i legami intertestuali fra l’opera di Hugo Pratt e la produzione narrativa dello scrittore bosniaco Karim Zaimović (1971-1995). Dopo aver esordito come critico di fumetti con un saggio sull’artista veneziano, l’autore descrisse l’assedio di Sarajevo (di cui fu una delle ultime vittime) in una serie di racconti postmoderni, pubblicati nella raccolta postuma Tajna džema od malina (Il segreto della marmellata di lamponi, 1996); in essi risulta evidente l’influsso di Pratt, come dimostrano la presenza di determinati rimandi alla serie Corto Maltese e la commistione di fiction e realismo storiografico con cui Zaimović raffigurò la čaršija, ovvero la società cittadina, in tempo di guerra. L’analisi di tali peculiarità si estenderà inoltre a uno studio più approfondito della ricezione del fumetto italiano nel contesto ex jugoslavo, facilitata soprattutto dalle pubblicazioni dell’agenzia SAF dell’editore Ervin Rustemagić, di cui Zaimović fu amico e collaboratore.
Čaršija Sconta detta Arcana. I riferimenti all’opera di Hugo Pratt nei racconti di Karim Zaimović
Davanzo Enrico
2025-01-01
Abstract
Il lavoro analizza i legami intertestuali fra l’opera di Hugo Pratt e la produzione narrativa dello scrittore bosniaco Karim Zaimović (1971-1995). Dopo aver esordito come critico di fumetti con un saggio sull’artista veneziano, l’autore descrisse l’assedio di Sarajevo (di cui fu una delle ultime vittime) in una serie di racconti postmoderni, pubblicati nella raccolta postuma Tajna džema od malina (Il segreto della marmellata di lamponi, 1996); in essi risulta evidente l’influsso di Pratt, come dimostrano la presenza di determinati rimandi alla serie Corto Maltese e la commistione di fiction e realismo storiografico con cui Zaimović raffigurò la čaršija, ovvero la società cittadina, in tempo di guerra. L’analisi di tali peculiarità si estenderà inoltre a uno studio più approfondito della ricezione del fumetto italiano nel contesto ex jugoslavo, facilitata soprattutto dalle pubblicazioni dell’agenzia SAF dell’editore Ervin Rustemagić, di cui Zaimović fu amico e collaboratore.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


