Il volume riporta la trascrizione e l'analisi del Catasto onciario di Lettomanoppello. L’Università di Lettomanoppello compilò il suo Onciario già nel 1745 ma ben presto vennero evidenziate scorrettezze nella redazione miranti a favorire i più ricchi del luogo a scapito dei meno abbienti. Per tale motivo la stessa Università fu condannata a dover redigere, entro lo stesso anno, un altro Catasto ed annullare il precedente. Si tratta di un caso raro di duplice trascrizione ed è anche un esempio di trionfo della giustizia che in pieno Illuminismo, e nel clima di politica riformata, acquista una valenza particolare; ciò dimostra tuttavia quanto risultasse difficile scalzare le strutture di privilegio politico-fiscale consolidate nel tempo e come facilmente si ricorresse al dolo pur di mantenere intatti determinati privilegi.
Il Catasto onciario di Lettomanoppello del 1760.
Daniela D'Alimonte
2023-01-01
Abstract
Il volume riporta la trascrizione e l'analisi del Catasto onciario di Lettomanoppello. L’Università di Lettomanoppello compilò il suo Onciario già nel 1745 ma ben presto vennero evidenziate scorrettezze nella redazione miranti a favorire i più ricchi del luogo a scapito dei meno abbienti. Per tale motivo la stessa Università fu condannata a dover redigere, entro lo stesso anno, un altro Catasto ed annullare il precedente. Si tratta di un caso raro di duplice trascrizione ed è anche un esempio di trionfo della giustizia che in pieno Illuminismo, e nel clima di politica riformata, acquista una valenza particolare; ciò dimostra tuttavia quanto risultasse difficile scalzare le strutture di privilegio politico-fiscale consolidate nel tempo e come facilmente si ricorresse al dolo pur di mantenere intatti determinati privilegi.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


