Il contributo esamina, in ottica giuspubblicistica, la funzione conformativa esercitata dal Garante per la protezione dei dati personali nella trasformazione digitale dell’amministrazione, con particolare attenzione ai divari territoriali. Attraverso una lettura selettiva di pareri e provvedimenti relativi a piattaforme, interoperabilità e basi dati, l’analisi ricostruisce criteri ricorrenti di legittimità e progettazione (responsabilizzazione, minimizzazione funzionale, governabilità della filiera, presìdi nelle infrastrutture centralizzate, specialità per basi dati sensibili). L’esito è una qualificazione della protezione dei dati personali come componente strutturale della buona amministrazione digitale, la cui implementazione richiede standard operativi e soluzioni riusabili per evitare applicazioni territorialmente diseguali.
La prassi del Garante per la protezione dei dati personali come legalità operativa dell’amministrazione digitale: principi e ricadute territoriali
Bellomo Gianluca
2026-01-01
Abstract
Il contributo esamina, in ottica giuspubblicistica, la funzione conformativa esercitata dal Garante per la protezione dei dati personali nella trasformazione digitale dell’amministrazione, con particolare attenzione ai divari territoriali. Attraverso una lettura selettiva di pareri e provvedimenti relativi a piattaforme, interoperabilità e basi dati, l’analisi ricostruisce criteri ricorrenti di legittimità e progettazione (responsabilizzazione, minimizzazione funzionale, governabilità della filiera, presìdi nelle infrastrutture centralizzate, specialità per basi dati sensibili). L’esito è una qualificazione della protezione dei dati personali come componente strutturale della buona amministrazione digitale, la cui implementazione richiede standard operativi e soluzioni riusabili per evitare applicazioni territorialmente diseguali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


