Nell’attuale scenario socio-educativo, dove i confini tra fisico e digitale ap- paiono sempre più sfumati, compito prioritario della pedagogia è quello di confrontarsi con gli imprevedibili esiti della inesorabile e pervasiva evolu- zione tecnologica. I processi formativi e auto-formativi si dispiegano all’in- terno di un continuum multidimensionale che, superando l’opposizione tra virtualità e fisicità, tra materiale e immateriale, offre inedite possibilità di azione, socializzazione, nonché di (auto)rappresentazione, trasfigurazione ed espressione del sé. Avatar e corpi digitali, nella pluralità di forme, usi e funzioni, si configurano come una delle manifestazioni più paradigmatiche e contraddittorie dei processi di ibridazione tra essere umano e tecnologia. Muovendo da una riflessione sul rapporto che lega la creazione di corporeità digitali alle dinamiche di costruzione e decostruzione delle identità perso- nali, il contributo si pone l’obiettivo di approfondire rischi e potenzialità correlati all’uso delle varie declinazioni di digital embodiment in una pro- spettiva inclusiva.
Oltre lo schermo: esplorare la diversità attraverso esperienze educative phygital
Martina Petrini
2025-01-01
Abstract
Nell’attuale scenario socio-educativo, dove i confini tra fisico e digitale ap- paiono sempre più sfumati, compito prioritario della pedagogia è quello di confrontarsi con gli imprevedibili esiti della inesorabile e pervasiva evolu- zione tecnologica. I processi formativi e auto-formativi si dispiegano all’in- terno di un continuum multidimensionale che, superando l’opposizione tra virtualità e fisicità, tra materiale e immateriale, offre inedite possibilità di azione, socializzazione, nonché di (auto)rappresentazione, trasfigurazione ed espressione del sé. Avatar e corpi digitali, nella pluralità di forme, usi e funzioni, si configurano come una delle manifestazioni più paradigmatiche e contraddittorie dei processi di ibridazione tra essere umano e tecnologia. Muovendo da una riflessione sul rapporto che lega la creazione di corporeità digitali alle dinamiche di costruzione e decostruzione delle identità perso- nali, il contributo si pone l’obiettivo di approfondire rischi e potenzialità correlati all’uso delle varie declinazioni di digital embodiment in una pro- spettiva inclusiva.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


