La tesi analizza il ruolo della transizione digitale nel processo edilizio, assumendo come campo di osservazione il rapporto tra progetto, produzione, costruzione e gestione dell’architettura. Strumenti computazionali, ambienti informativi, sistemi di simulazione, dispositivi immersivi, robotica, digital twin e procedure di fabbrica zione digitale stanno modificando in profondità pratiche, tempi, relazioni operative e modalità di controllo, mentre una parte rilevante del quadro normativo e proce durale continua a riflettere una visione ancora scandita per fasi separate, con limi tate possibilità di integrazione tra dati, attori, verifiche e processi decisionali. Entro questa distanza tra assetti consolidati e condizioni contemporanee, la ricerca si propone di rileggere criticamente il processo edilizio e di verificarne le possibilità di aggiornamento teorico, metodologico e operativo. L’obiettivo della tesi consiste nel chiarire in che modo la digitalizzazione possa inci dere sulla struttura stessa del processo, come fattore capace di ridefinire l’organi zzazione delle informazioni, le forme di coordinamento, le modalità di restituzione del progetto e la continuità tra le diverse fasi della filiera. Il lavoro si concentra in particolare sulla possibilità di costruire un modello più coerente con l’attuale con dizione tecnica e culturale dell’architettura, entro il quale raccolta dei dati, inter pretazione dei bisogni, comunicazione del progetto, sviluppo produttivo, supporto alla costruzione e gestione informativa possano essere letti come parti di un mede simo sistema relazionale. La metodologia adottata combina analisi della letteratura, studio critico del quadro normativo, confronto con casi di riferimento e sviluppo di sperimentazioni applica te. Una prima linea di indagine riguarda la progettazione e, in particolare, l’impiego di strumenti partecipativi per la raccolta di abitudini, esigenze, preferenze e fee dback degli utenti. In questo ambito la ricerca approfondisce la costruzione di que stionari, la strutturazione dei dataset e l’uso di procedure di analisi capaci di trasformare informazioni eterogenee in indicazioni utili al progetto. Questo pas saggio consente di superare una partecipazione meramente dichiarativa e di orien tarla verso forme di interpretazione più strutturate, verificabili e comparabili. La tesi dedica, su questo piano, un’attenzione specifica ai sistemi di intelligenza artificiale e ai modelli linguistici di grandi dimensioni, considerati sia come oggetto di riflessione sia come strumenti utili alla ricerca. Nel corso del lavoro, questi siste mi sono stati impiegati per lo sviluppo di specifici dispositivi sperimentali di analisi e restituzione dei dati, nonché come supporto ad alcune operazioni di organizza zione, sintesi e rielaborazione dei materiali testuali e analitici, entro un processo costantemente verificato e controllato dall’autore. La loro presenza, all’interno della tesi, viene quindi trattata in termini metodologici e operativi, con attenzione al rapporto tra automazione, interpretazione e responsabilità scientifica. La comunicazione del progetto costituisce una seconda direttrice della ricerca, viene esaminato il contributo offerto da sistemi immersivi, ambienti navigabili, piattaforme interattive e dispositivi di visualizzazione avanzata, osservandone il valore rispetto alla comprensione dello spazio, alla condivisione delle informazioni e alla raccolta di riscontri da parte di interlocutori diversi. La comunicazione viene così riletta come parte attiva del processo progettuale e non come rappresentazio ne finale. L’impiego di ambienti digitali esplorabili, strumenti di realtà aumentata e virtual tour consente infatti di verificare la capacità dei sistemi immersivi di soste nere processi di restituzione più accessibili, comparabili e aperti al confronto. Produzione e costruzione vengono assunte come ambiti nei quali la transizione digitale modifica sia la natura degli strumenti sia l’assetto delle relazioni tra proget to, materia, fabbricazione, logistica e assemblaggio. In questa prospettiva vengono analizzati i rapporti tra progettazione computazionale, ottimizzazione, fabbrica zione digitale, procedure robotizzate e cantierizzazione assistita, con particolare attenzione alla continuità informativa tra definizione geometrica, dati materiali, sequenze operative e controllo esecutivo. Il digital twin consente, in questo quadro, di stabilire una connessione più stabile tra rappresentazione, monitorag gio, tracciamento dei componenti e gestione dei flussi informativi lungo il ciclo di vita dell’opera. Le sperimentazioni sviluppate nel corso della ricerca hanno consen tito di mettere alla prova tali ipotesi su casi applicativi differenti. Il caso studio RE-Bridge, condotto presso la University of Southern Denmark, ha offerto un campo di indagine utile per osservare l’interazione tra ottimizzazione geometrica, catalogazione dei componenti, fabbricazione, assemblaggio e supporto digitale alla costruzione. L’integrazione tra modelli parametrici, sistemi di stoccaggio informa to, strumenti di realtà aumentata e logiche di digital twin ha consentito di leggere con maggiore precisione il valore operativo della continuità digitale tra le diverse fasi del processo.La tesi costruisce una lettura integrata del processo edilizio con temporaneo e definisce un impianto metodologico che mette in relazione analisi normativa, sperimentazione progettuale e sviluppo di strumenti digitali. Il lavoro mostra come dati, intelligenza artificiale, sistemi immersivi, robotica e digital twin possano concorrere alla formulazione di processi più coordinati, leggibili e adatta bili, capaci di attribuire al progetto una funzione di regia estesa lungo l’intera filie ra. Entro questa linea, la ricerca riconosce anche la necessità di un aggiornamento del lessico, dei criteri interpretativi e dei riferimenti normativi, così che il processo edilizio possa essere descritto e governato in modo coerente con le forme di inte grazione tecnica, informativa e relazionale che oggi ne ridefiniscono struttura e funzionamento.
LA DIGITALIZZAZIONE DEL PROCESSO EDILIZIO / Cristino, A.. - (2026 Jul 28).
LA DIGITALIZZAZIONE DEL PROCESSO EDILIZIO
Antonio CristinoPrimo
2026-07-28
Abstract
La tesi analizza il ruolo della transizione digitale nel processo edilizio, assumendo come campo di osservazione il rapporto tra progetto, produzione, costruzione e gestione dell’architettura. Strumenti computazionali, ambienti informativi, sistemi di simulazione, dispositivi immersivi, robotica, digital twin e procedure di fabbrica zione digitale stanno modificando in profondità pratiche, tempi, relazioni operative e modalità di controllo, mentre una parte rilevante del quadro normativo e proce durale continua a riflettere una visione ancora scandita per fasi separate, con limi tate possibilità di integrazione tra dati, attori, verifiche e processi decisionali. Entro questa distanza tra assetti consolidati e condizioni contemporanee, la ricerca si propone di rileggere criticamente il processo edilizio e di verificarne le possibilità di aggiornamento teorico, metodologico e operativo. L’obiettivo della tesi consiste nel chiarire in che modo la digitalizzazione possa inci dere sulla struttura stessa del processo, come fattore capace di ridefinire l’organi zzazione delle informazioni, le forme di coordinamento, le modalità di restituzione del progetto e la continuità tra le diverse fasi della filiera. Il lavoro si concentra in particolare sulla possibilità di costruire un modello più coerente con l’attuale con dizione tecnica e culturale dell’architettura, entro il quale raccolta dei dati, inter pretazione dei bisogni, comunicazione del progetto, sviluppo produttivo, supporto alla costruzione e gestione informativa possano essere letti come parti di un mede simo sistema relazionale. La metodologia adottata combina analisi della letteratura, studio critico del quadro normativo, confronto con casi di riferimento e sviluppo di sperimentazioni applica te. Una prima linea di indagine riguarda la progettazione e, in particolare, l’impiego di strumenti partecipativi per la raccolta di abitudini, esigenze, preferenze e fee dback degli utenti. In questo ambito la ricerca approfondisce la costruzione di que stionari, la strutturazione dei dataset e l’uso di procedure di analisi capaci di trasformare informazioni eterogenee in indicazioni utili al progetto. Questo pas saggio consente di superare una partecipazione meramente dichiarativa e di orien tarla verso forme di interpretazione più strutturate, verificabili e comparabili. La tesi dedica, su questo piano, un’attenzione specifica ai sistemi di intelligenza artificiale e ai modelli linguistici di grandi dimensioni, considerati sia come oggetto di riflessione sia come strumenti utili alla ricerca. Nel corso del lavoro, questi siste mi sono stati impiegati per lo sviluppo di specifici dispositivi sperimentali di analisi e restituzione dei dati, nonché come supporto ad alcune operazioni di organizza zione, sintesi e rielaborazione dei materiali testuali e analitici, entro un processo costantemente verificato e controllato dall’autore. La loro presenza, all’interno della tesi, viene quindi trattata in termini metodologici e operativi, con attenzione al rapporto tra automazione, interpretazione e responsabilità scientifica. La comunicazione del progetto costituisce una seconda direttrice della ricerca, viene esaminato il contributo offerto da sistemi immersivi, ambienti navigabili, piattaforme interattive e dispositivi di visualizzazione avanzata, osservandone il valore rispetto alla comprensione dello spazio, alla condivisione delle informazioni e alla raccolta di riscontri da parte di interlocutori diversi. La comunicazione viene così riletta come parte attiva del processo progettuale e non come rappresentazio ne finale. L’impiego di ambienti digitali esplorabili, strumenti di realtà aumentata e virtual tour consente infatti di verificare la capacità dei sistemi immersivi di soste nere processi di restituzione più accessibili, comparabili e aperti al confronto. Produzione e costruzione vengono assunte come ambiti nei quali la transizione digitale modifica sia la natura degli strumenti sia l’assetto delle relazioni tra proget to, materia, fabbricazione, logistica e assemblaggio. In questa prospettiva vengono analizzati i rapporti tra progettazione computazionale, ottimizzazione, fabbrica zione digitale, procedure robotizzate e cantierizzazione assistita, con particolare attenzione alla continuità informativa tra definizione geometrica, dati materiali, sequenze operative e controllo esecutivo. Il digital twin consente, in questo quadro, di stabilire una connessione più stabile tra rappresentazione, monitorag gio, tracciamento dei componenti e gestione dei flussi informativi lungo il ciclo di vita dell’opera. Le sperimentazioni sviluppate nel corso della ricerca hanno consen tito di mettere alla prova tali ipotesi su casi applicativi differenti. Il caso studio RE-Bridge, condotto presso la University of Southern Denmark, ha offerto un campo di indagine utile per osservare l’interazione tra ottimizzazione geometrica, catalogazione dei componenti, fabbricazione, assemblaggio e supporto digitale alla costruzione. L’integrazione tra modelli parametrici, sistemi di stoccaggio informa to, strumenti di realtà aumentata e logiche di digital twin ha consentito di leggere con maggiore precisione il valore operativo della continuità digitale tra le diverse fasi del processo.La tesi costruisce una lettura integrata del processo edilizio con temporaneo e definisce un impianto metodologico che mette in relazione analisi normativa, sperimentazione progettuale e sviluppo di strumenti digitali. Il lavoro mostra come dati, intelligenza artificiale, sistemi immersivi, robotica e digital twin possano concorrere alla formulazione di processi più coordinati, leggibili e adatta bili, capaci di attribuire al progetto una funzione di regia estesa lungo l’intera filie ra. Entro questa linea, la ricerca riconosce anche la necessità di un aggiornamento del lessico, dei criteri interpretativi e dei riferimenti normativi, così che il processo edilizio possa essere descritto e governato in modo coerente con le forme di inte grazione tecnica, informativa e relazionale che oggi ne ridefiniscono struttura e funzionamento.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


