Il volume ricostruisce la figura intellettuale di Alessandro Citolini e propone l’edizione critica della Lettera in difesa de la lingua volgare (1540) e dell’inedita Grammatica de la lingua italiana (1574-75). Attraverso l’analisi delle sue teorie linguistiche, ortografiche e didattiche, il lavoro mette in luce l’originalità del contributo di Citolini alla «questione della lingua» cinquecentesca. Particolare rilievo assume il rapporto fra la sua formazione eterodossa e l’applicazione alla riflessione linguistica della logica di matrice agricoliana e ramista. Ne emerge il profilo di un intellettuale appartato ma originale, capace di elaborare innovative sintesi pedagogiche e linguistiche, la cui vicenda biografica e culturale resta strettamente legata alla coerente adesione ai propri ideali religiosi e intellettuali.
Alessandro Citolini, Scritti linguistici
Di Felice C
2003-01-01
Abstract
Il volume ricostruisce la figura intellettuale di Alessandro Citolini e propone l’edizione critica della Lettera in difesa de la lingua volgare (1540) e dell’inedita Grammatica de la lingua italiana (1574-75). Attraverso l’analisi delle sue teorie linguistiche, ortografiche e didattiche, il lavoro mette in luce l’originalità del contributo di Citolini alla «questione della lingua» cinquecentesca. Particolare rilievo assume il rapporto fra la sua formazione eterodossa e l’applicazione alla riflessione linguistica della logica di matrice agricoliana e ramista. Ne emerge il profilo di un intellettuale appartato ma originale, capace di elaborare innovative sintesi pedagogiche e linguistiche, la cui vicenda biografica e culturale resta strettamente legata alla coerente adesione ai propri ideali religiosi e intellettuali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


