Il testo analizza l'emigrazione abruzzese tra Ottocento e Novecento partendo dal contesto culturale da cui iniziò la diaspora, per seguirne ed osservarne gli epigoni nelle seconde e terze generazioni all'estero, di cui si documentano il linguaggio, le abitudini, le pratiche familiari, le ritualità

Cultura Popolare Abruzzese. Gli abruzzesi all'estero

GIANCRISTOFARO, Lia
2002-01-01

Abstract

Il testo analizza l'emigrazione abruzzese tra Ottocento e Novecento partendo dal contesto culturale da cui iniziò la diaspora, per seguirne ed osservarne gli epigoni nelle seconde e terze generazioni all'estero, di cui si documentano il linguaggio, le abitudini, le pratiche familiari, le ritualità
2002
STAMPA
Laboratorio culturale
1
1
287
287
Regione Abruzzo
L'Aquila
ITALIA
Introduzione di Eide Spedicato Iengo. Corredo iconografico di Ireneo Bellotta. Recensioni ricevute: Maurizio Di Fazio, L’identità regionale trapiantata. Un volume di Lia Giancristofaro, ne “Il Tempo” (nazionale), 30 novembre 2002, p. 33. Giovanni Nativio, Gli abruzzesi all’estero in un volume di Lia Giancristofaro, ne “La Voce”, novembre, p. 10. Adelia Mancini, Gli abruzzesi all’estero, in “Rivista Abruzzese”, LVI, 1, pp. 41 – 44.
Emigrazione; interculturalità; trauma; nostalgia delle origini; associazionismo; ibridazione
none
3 Libro::3.9 Monografia senza ISBN
1
Giancristofaro, Lia
info:eu-repo/semantics/book
276
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