La città terremotata, per chi l’ha vissuta e riflettuta, diviene metafora di una post-modernità che, entrando in un giro vizioso per un effetto di risonanza tra il senso che gli eventi producono oggi e producevano nel passato, produce una moltitudine di dati ridondanti e divergenti tra loro. La decifrazione di questo scenario suggerisce agli antropologi culturali di continuare ad affinare gli strumenti di critica culturale malgrado i tentativi di annullamento subiti da parte del sistema di potere mercantile e statale.

Antonello Ciccozzi, 2013, Parola di scienza

GIANCRISTOFARO, Lia
2013-01-01

Abstract

La città terremotata, per chi l’ha vissuta e riflettuta, diviene metafora di una post-modernità che, entrando in un giro vizioso per un effetto di risonanza tra il senso che gli eventi producono oggi e producevano nel passato, produce una moltitudine di dati ridondanti e divergenti tra loro. La decifrazione di questo scenario suggerisce agli antropologi culturali di continuare ad affinare gli strumenti di critica culturale malgrado i tentativi di annullamento subiti da parte del sistema di potere mercantile e statale.
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