I valori architettonici e paesaggistici dei centri del territorio abruzzese motivano la particolare attenzione da riservare alla conservazione del patrimonio storico e artistico locale, inteso come fattore di sviluppo di attività produttive e culturali, in ottemperanza di quanto più volte manifestato dalle amministrazioni e comunità locali. In tal senso, i Piani di Ricostruzione post-sisma 2009, si inseriscono in una strategia di rinascita dei centri già da tempo avviata nel contesto dell’intera area del basso Aterno, di cui il centro di Poggio Picenze costituisce un polo storicamente emergente, in armonia con il contesto paesaggistico del Gran Sasso e del relativo Parco naturalistico. Il contributo che qui si propone analizza le possibilità relative al potenziamento e valorizzazione dei sistemi locali e delle peculiarità agroalimentari; alla riqualificazione e valorizzazione dei sistemi ambientali e storico-culturali per l'incentivazione di forme di turismo di nicchia; alla razionalizzazione dei sistemi di mobilità territoriale. In tal senso, risulta fondamentale combinare insieme diverse possibilità di sviluppo e formare alleanze tra centri, appartenenti alla medesima area omogenea, configurate nella forma di reti di cooperazione tra comuni. L’ipotesi è che in contesti marginali come quelli dell’Appennino abruzzese le opportunità di riavvio delle economie e delle forme di socialità capaci di trattenere i residenti rimasti e di attrarre nuovi abitanti, dipendano in particolar modo, oltre che dalle opportunità lavorative, dalla presenza di servizi in grado di attenuare i disagi abitativi legati al contesto.

Tutela e valorizzazione delle risorse culturali e paesaggistiche del territorio abruzzese

Verazzo, Clara
2015-01-01

Abstract

I valori architettonici e paesaggistici dei centri del territorio abruzzese motivano la particolare attenzione da riservare alla conservazione del patrimonio storico e artistico locale, inteso come fattore di sviluppo di attività produttive e culturali, in ottemperanza di quanto più volte manifestato dalle amministrazioni e comunità locali. In tal senso, i Piani di Ricostruzione post-sisma 2009, si inseriscono in una strategia di rinascita dei centri già da tempo avviata nel contesto dell’intera area del basso Aterno, di cui il centro di Poggio Picenze costituisce un polo storicamente emergente, in armonia con il contesto paesaggistico del Gran Sasso e del relativo Parco naturalistico. Il contributo che qui si propone analizza le possibilità relative al potenziamento e valorizzazione dei sistemi locali e delle peculiarità agroalimentari; alla riqualificazione e valorizzazione dei sistemi ambientali e storico-culturali per l'incentivazione di forme di turismo di nicchia; alla razionalizzazione dei sistemi di mobilità territoriale. In tal senso, risulta fondamentale combinare insieme diverse possibilità di sviluppo e formare alleanze tra centri, appartenenti alla medesima area omogenea, configurate nella forma di reti di cooperazione tra comuni. L’ipotesi è che in contesti marginali come quelli dell’Appennino abruzzese le opportunità di riavvio delle economie e delle forme di socialità capaci di trattenere i residenti rimasti e di attrarre nuovi abitanti, dipendano in particolar modo, oltre che dalle opportunità lavorative, dalla presenza di servizi in grado di attenuare i disagi abitativi legati al contesto.
2015
9788899237042
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