A partire dagli anni 70 si diffonde una nuova coscienza ambientale, che agisce nei diversi campi di applicazione del sapere umano. Nel settore nautico, questa consapevolezza, combinata con i campi del sapere, con la sperimentazione sui nuovi materiali e l’applicazione delle nuove tecnologie, sta lentamene introducendo una coscienza sostenibile, rivolta alla promozione di attività diportistiche ecocompatibili. La vision ipotizza ed introduce nuovi sistemi di fruizione dell’ambiente marino; da un lato le infrastrutture ed i servizi, progettati, realizzati ed attuati, con una atteggiamento consapevole, e che definisce la struttura organizzativa di una offerta turistica mirata, basata sulla tutela delle coste e dei paesaggi d’acqua in genere, incentivata da una matura consapevolezza di salvaguardia del ricco patrimonio turistico; il secondo aspetto è rappresentato dalle unità da diporto, per le quali, nel campo della progettazione, si aprono prospettive interessanti. La trasformazione in atto, ha come presupposto l’utilizzazione di tecnologie sosfisticate, delle quali il campo della progettazione può disporre, a partire all’utilizzazione di fonti di energia rinnovabili compatibili con la natura dei progetti. Si aprono nuovi scenari per una possibile fruizione consapevole dell’ambiente marino, attraverso nuovi concepts di prodotto nautico. Gli esempi più importanti sono l’introduzione nel comparto nautico del fotovoltaico, della propulsione ibrida ed elettrica e della domotica. Lintroduzione di queste innovazioni modifica e migliora la relazione tra utente e prodotto e tra prodotto e contesto. I prodotti nautici sono pensati, progettati e realizzati per differenti settori merceologici, e utilizzati in molteplici contesti. Alcuni esempi tipici di applicazione di queste nuove tecnologie li ritroviamo nlle città europee attraversate da grandi fiumi e canali navigabili; I progetti sulla mobilità urbana sostenibile si basano sempre di più su battelli ad energia solare. Altri esempi riguardano il comparto del diporto nautico, ovvero delle piccole e medie imbarcazioni con coperture solari a propulsione elettrica, così come i primi motor-yacht a propulsione ibrida le cui sovrastrutture, ripensate con nuovi linguaggi, sfruttano le tecnologie del vetro e del fotovoltaico. Ultimo, il comparto dei più lussuosi maxy-yacht, che si cerca di rendere quanto più eco-compatibili possibile, e che rappresentano ad oggi le nuove frontiere della ricerca in questo specifico settore. Il nostro studio vuole mettere in evidenza come le nuove soluzioni “ecofriendly”, che mirano a diminuire in primis il problema dell’inquinamento diffuso, in realtà rappresentino un punto di partenza sia per la definizione di nuovi modelli di fruizione, sia per l’introduzione di nuovi modelli formali d’ibridazione tipologica.

La fruizione sostenibile dell'ambiente marino: soluzioni tecnologiche a basso impatto ambientale e nuove forma di ibridazione tipologica

Di Nicolantonio Massimo
2017

Abstract

A partire dagli anni 70 si diffonde una nuova coscienza ambientale, che agisce nei diversi campi di applicazione del sapere umano. Nel settore nautico, questa consapevolezza, combinata con i campi del sapere, con la sperimentazione sui nuovi materiali e l’applicazione delle nuove tecnologie, sta lentamene introducendo una coscienza sostenibile, rivolta alla promozione di attività diportistiche ecocompatibili. La vision ipotizza ed introduce nuovi sistemi di fruizione dell’ambiente marino; da un lato le infrastrutture ed i servizi, progettati, realizzati ed attuati, con una atteggiamento consapevole, e che definisce la struttura organizzativa di una offerta turistica mirata, basata sulla tutela delle coste e dei paesaggi d’acqua in genere, incentivata da una matura consapevolezza di salvaguardia del ricco patrimonio turistico; il secondo aspetto è rappresentato dalle unità da diporto, per le quali, nel campo della progettazione, si aprono prospettive interessanti. La trasformazione in atto, ha come presupposto l’utilizzazione di tecnologie sosfisticate, delle quali il campo della progettazione può disporre, a partire all’utilizzazione di fonti di energia rinnovabili compatibili con la natura dei progetti. Si aprono nuovi scenari per una possibile fruizione consapevole dell’ambiente marino, attraverso nuovi concepts di prodotto nautico. Gli esempi più importanti sono l’introduzione nel comparto nautico del fotovoltaico, della propulsione ibrida ed elettrica e della domotica. Lintroduzione di queste innovazioni modifica e migliora la relazione tra utente e prodotto e tra prodotto e contesto. I prodotti nautici sono pensati, progettati e realizzati per differenti settori merceologici, e utilizzati in molteplici contesti. Alcuni esempi tipici di applicazione di queste nuove tecnologie li ritroviamo nlle città europee attraversate da grandi fiumi e canali navigabili; I progetti sulla mobilità urbana sostenibile si basano sempre di più su battelli ad energia solare. Altri esempi riguardano il comparto del diporto nautico, ovvero delle piccole e medie imbarcazioni con coperture solari a propulsione elettrica, così come i primi motor-yacht a propulsione ibrida le cui sovrastrutture, ripensate con nuovi linguaggi, sfruttano le tecnologie del vetro e del fotovoltaico. Ultimo, il comparto dei più lussuosi maxy-yacht, che si cerca di rendere quanto più eco-compatibili possibile, e che rappresentano ad oggi le nuove frontiere della ricerca in questo specifico settore. Il nostro studio vuole mettere in evidenza come le nuove soluzioni “ecofriendly”, che mirano a diminuire in primis il problema dell’inquinamento diffuso, in realtà rappresentino un punto di partenza sia per la definizione di nuovi modelli di fruizione, sia per l’introduzione di nuovi modelli formali d’ibridazione tipologica.
978-88-6797-900-4
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11564/687032
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