Raccolta di attività seminariali e applicative nonché riflessioni a margine di una serie di innovazioni, inserite dalla regione Puglia, nel proprio sistema della pianificazione finalizzate a passare dall’intervento urbanistico settoriale e correttivo di modelli di sviluppo dati, nei quali territorio, ambiente e paesaggio avevano un ruolo strumentale, all’intervento di governo integrato per la promozione di modelli di sviluppo sostenibile. Modelli che vedono nell’interpretazione strutturale del territorio e del paesaggio e nei loro valori patrimoniali gli elementi costituenti la qualità dello sviluppo stesso, nella direzione peraltro indicata sia dalla Convenzione Europea del Paesaggio che dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio. In questa chiave il governo del territorio e del paesaggio in quanto governo dei fattori qualificanti le trasformazioni socioeconomiche e la produzione di ricchezza durevole, finalizzando la programmazione delle diverse risorse pubbliche in modo sinergico verso obiettivi essenziali per il benessere collettivo, acquista nuova centralità nelle politiche regionali e locali. Ai sensi dei principi stabiliti dalla Convenzione europea del paesaggio, la pianificazione paesaggistica ha innanzitutto il compito di tutelare il paesaggio (non soltanto “il bel paesaggio”) quale contesto di vita quotidiana delle popolazioni, e fondamento della identità; oltre alla tutela, deve tuttavia garantire la gestione attiva dei paesaggi, garantendo reintegrazione degli aspetti paesaggistici nelle diverse politiche territoriali e urbanistiche, ma anche in quelle settoriali. In un complesso quadro di politiche regionali territoriali di recente avviate, è necessario rafforzare l’impegno regionale nella promozione di attività formative perché l’innovazione da essi promossa possa essere correttamente interpretata. L’avviso che si intende approvare ha una doppia finalità, da una parte favorire la corretta e omogenea attuazione del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR) e dall’altra favorire una formazione mirata in tema di “Rigenerazione Urbana”, “Abitare Sostenibile” e “Qualità dell’architettura”.

Il ruolo della formazione e dell'attività professionale per lo sviluppo della sostenibilità ambientale

Gianmichele Panarelli
2016

Abstract

Raccolta di attività seminariali e applicative nonché riflessioni a margine di una serie di innovazioni, inserite dalla regione Puglia, nel proprio sistema della pianificazione finalizzate a passare dall’intervento urbanistico settoriale e correttivo di modelli di sviluppo dati, nei quali territorio, ambiente e paesaggio avevano un ruolo strumentale, all’intervento di governo integrato per la promozione di modelli di sviluppo sostenibile. Modelli che vedono nell’interpretazione strutturale del territorio e del paesaggio e nei loro valori patrimoniali gli elementi costituenti la qualità dello sviluppo stesso, nella direzione peraltro indicata sia dalla Convenzione Europea del Paesaggio che dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio. In questa chiave il governo del territorio e del paesaggio in quanto governo dei fattori qualificanti le trasformazioni socioeconomiche e la produzione di ricchezza durevole, finalizzando la programmazione delle diverse risorse pubbliche in modo sinergico verso obiettivi essenziali per il benessere collettivo, acquista nuova centralità nelle politiche regionali e locali. Ai sensi dei principi stabiliti dalla Convenzione europea del paesaggio, la pianificazione paesaggistica ha innanzitutto il compito di tutelare il paesaggio (non soltanto “il bel paesaggio”) quale contesto di vita quotidiana delle popolazioni, e fondamento della identità; oltre alla tutela, deve tuttavia garantire la gestione attiva dei paesaggi, garantendo reintegrazione degli aspetti paesaggistici nelle diverse politiche territoriali e urbanistiche, ma anche in quelle settoriali. In un complesso quadro di politiche regionali territoriali di recente avviate, è necessario rafforzare l’impegno regionale nella promozione di attività formative perché l’innovazione da essi promossa possa essere correttamente interpretata. L’avviso che si intende approvare ha una doppia finalità, da una parte favorire la corretta e omogenea attuazione del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR) e dall’altra favorire una formazione mirata in tema di “Rigenerazione Urbana”, “Abitare Sostenibile” e “Qualità dell’architettura”.
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