L’elettrificazione delle linee ferroviarie, avviata dalla prima metà del XX secolo, ha contribuito in seguito a fare del treno il principale mezzo per il trasporto di persone e merci. Questo almeno fino agli anni ’60, quando la diffusione delle automobili e l’intensificazione dei più veloci vettori aerei hanno contribuito ad attivare un progressivo ripensamento tecnico e organizzativo delle ferrovie. Avviando un processo selettivo, in nome della rapidità, auto e aerei hanno inesorabilmente oscurato i tracciati ferroviari che per quasi due secoli avevano garantito il fluire nel territorio di genti, idee, merci, saperi e culture. Negli ultimi anni, la realizzazione delle linee ad alta velocità, se da un lato sta certamente contribuendo a rilanciare in modo competitivo il trasporto su ferro, per altri aspetti sta incrementando il processo di dismissione e abbandono di gran parte del patrimonio infrastrutturale ferroviario che ha contribuito alla definizione, alla formazione e all’evoluzione del paesaggio agrario e industriale.

Ripensare le linee inutilizzate della Sangritana fra infrastrutture verdi e art bonus

Filippo ANGELUCCI
2018-01-01

Abstract

L’elettrificazione delle linee ferroviarie, avviata dalla prima metà del XX secolo, ha contribuito in seguito a fare del treno il principale mezzo per il trasporto di persone e merci. Questo almeno fino agli anni ’60, quando la diffusione delle automobili e l’intensificazione dei più veloci vettori aerei hanno contribuito ad attivare un progressivo ripensamento tecnico e organizzativo delle ferrovie. Avviando un processo selettivo, in nome della rapidità, auto e aerei hanno inesorabilmente oscurato i tracciati ferroviari che per quasi due secoli avevano garantito il fluire nel territorio di genti, idee, merci, saperi e culture. Negli ultimi anni, la realizzazione delle linee ad alta velocità, se da un lato sta certamente contribuendo a rilanciare in modo competitivo il trasporto su ferro, per altri aspetti sta incrementando il processo di dismissione e abbandono di gran parte del patrimonio infrastrutturale ferroviario che ha contribuito alla definizione, alla formazione e all’evoluzione del paesaggio agrario e industriale.
2018
Italiano
STAMPA
71
3 (Luglio-Settembre)
210
216
7
Il saggio sintetizza i contenuti della relazione svolta in occasione del Convegno "Italia Nostra si racconta", Lanciano, 15 maggio 2016, sessione 1, Officina storica Sangritana.
Ferrovie in disuso, Ferrovia Sangritana, Art Bonus, Infrastruttura verde
no
1
info:eu-repo/semantics/article
262
Angelucci, Filippo
1 Contributo su Rivista::1.1 Articolo in rivista
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