La salvaguardia del patrimonio storico e archeologico è fortemente legata alla capacità di operarne una valorizzazione architettonica e urbanistica utile a effettuare una proficua connessione tra passato e futuro. La scarsa efficacia delle politiche di salvaguardia e la difficoltà di affrontare la questione del riuso dipendono spesso dalla scarsa cooperazione tra le diverse discipline implicate nel progetto. Il presente saggio si propone di sviluppare una riflessione critica sull’approccio progettuale adottato in un intervento di recupero edilizio, attuato nel contesto urbano più antico della città di Porto, centrando l’attenzione sul riconoscimento del valore del sottostante sito archeologico. Nel progetto si afferma il valore della architettura come risorsa imprescindibile non solo per introdurre i valori della contemporaneità nel discorso urbano ma per consolidare, valorizzare il complessivo palinsesto ereditato. Il progetto si configura come atto, al tempo stesso, critico e creativo, fortemente relazionato con il tema della storia e della trasformazione dello specifico contesto. L’edificio, in effetti, è concepito come un vero e proprio dispositivo di conoscenza del luogo il cui valore è identificato nella sua stratificazione storica. L’analisi delle vicende di trasformazione e delle relazioni fisiche e simboliche con le preesistenze e i luoghi porta alla definizione dei contenuti per la riqualificazione dell’esistente, per la riaffermazione di valori imprescindibili per la memoria collettiva e l’identità urbana.

Il valore della storia e della memoria. La sede dell’OASRN dei “7 menos 4”

LADIANA
2018

Abstract

La salvaguardia del patrimonio storico e archeologico è fortemente legata alla capacità di operarne una valorizzazione architettonica e urbanistica utile a effettuare una proficua connessione tra passato e futuro. La scarsa efficacia delle politiche di salvaguardia e la difficoltà di affrontare la questione del riuso dipendono spesso dalla scarsa cooperazione tra le diverse discipline implicate nel progetto. Il presente saggio si propone di sviluppare una riflessione critica sull’approccio progettuale adottato in un intervento di recupero edilizio, attuato nel contesto urbano più antico della città di Porto, centrando l’attenzione sul riconoscimento del valore del sottostante sito archeologico. Nel progetto si afferma il valore della architettura come risorsa imprescindibile non solo per introdurre i valori della contemporaneità nel discorso urbano ma per consolidare, valorizzare il complessivo palinsesto ereditato. Il progetto si configura come atto, al tempo stesso, critico e creativo, fortemente relazionato con il tema della storia e della trasformazione dello specifico contesto. L’edificio, in effetti, è concepito come un vero e proprio dispositivo di conoscenza del luogo il cui valore è identificato nella sua stratificazione storica. L’analisi delle vicende di trasformazione e delle relazioni fisiche e simboliche con le preesistenze e i luoghi porta alla definizione dei contenuti per la riqualificazione dell’esistente, per la riaffermazione di valori imprescindibili per la memoria collettiva e l’identità urbana.
REHABEND
9788469770320
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