La città di Lubiana porta con sé, tracce indelebili della creatività e della originalità di uno dei grandi maestri della modernità mitteleuropea Jože Plečnik; il suo lavoro non procede secondo una pianificazione impersonale e universale, costruita dall’alto sulle carte: la storia che a Plečnik interessa è quella che ha un inizio e una fine e che riguarda le persone che vivono la città. Un progetto urbano che si concretizza a partire da un’incessante opera di progettazione architettonica, come in una sceneggiatura la sequenza degli accadimenti urbani, pensati dall’architetto, si fa racconto di una storia, con i suoi personaggi ed il dialogo tra le parti. Plečnik perseguiva un disegno preciso, lavorando sulla monumentalizzazione degli elementi compositivi dello spazio pubblico, quello di costruire una nuova memoria storica per la città, Tutto il suo grande lavoro, tuttavia, non riesce a trovare compimento e della sua lunga carriera di progettista restano più numerosi i progetti delle realizzazioni, rimane comunque intatto il segno del suo rinnovamento. A partire dal 2004, il Comune di Lubiana avvia un progetto ambizioso, per restituire al centro della città il suo ruolo di grande catalizzatore del fascino e dell’economia cittadina, così come lo aveva voluto Plečnik. Un investimento di oltre 20 milioni di Euro coinvolge molti giovani studi professionali della città, per la realizzazione di progetti in massima parte legati all’infrastruttura urbana della Ljubljanica, dal centro alle aree più periferiche della città.

Lubiana: la città e il mito

Domenico Potenza
2018

Abstract

La città di Lubiana porta con sé, tracce indelebili della creatività e della originalità di uno dei grandi maestri della modernità mitteleuropea Jože Plečnik; il suo lavoro non procede secondo una pianificazione impersonale e universale, costruita dall’alto sulle carte: la storia che a Plečnik interessa è quella che ha un inizio e una fine e che riguarda le persone che vivono la città. Un progetto urbano che si concretizza a partire da un’incessante opera di progettazione architettonica, come in una sceneggiatura la sequenza degli accadimenti urbani, pensati dall’architetto, si fa racconto di una storia, con i suoi personaggi ed il dialogo tra le parti. Plečnik perseguiva un disegno preciso, lavorando sulla monumentalizzazione degli elementi compositivi dello spazio pubblico, quello di costruire una nuova memoria storica per la città, Tutto il suo grande lavoro, tuttavia, non riesce a trovare compimento e della sua lunga carriera di progettista restano più numerosi i progetti delle realizzazioni, rimane comunque intatto il segno del suo rinnovamento. A partire dal 2004, il Comune di Lubiana avvia un progetto ambizioso, per restituire al centro della città il suo ruolo di grande catalizzatore del fascino e dell’economia cittadina, così come lo aveva voluto Plečnik. Un investimento di oltre 20 milioni di Euro coinvolge molti giovani studi professionali della città, per la realizzazione di progetti in massima parte legati all’infrastruttura urbana della Ljubljanica, dal centro alle aree più periferiche della città.
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