Le scosse principali degli ultimi due eventi sismici, L’Aquila 2009 e Italia Centrale 2016, hanno distrutto diversi comuni del territorio, come L’Aquila, Amatrice, Poggio Picenze, Accumuli, Pescara del Tronto e Camerino. In aggiunta alle perdite economiche, questi eventi hanno causato anche centinaia di vittime (più di 600 negli ultimi 8 anni). Queste perdite possono essere ridotte grazie all’utilizzo di strumenti che operano a diversa scala, da quella del singolo edificio (norme tecniche e programmi di riduzione della vulnerabilità sismica delle strutture) a quella urbana (Microzonazione Sismica). Questi strumenti hanno bisogno di una valutazione quantitativa degli effetti di sito, che può essere fatta grazie ad analisi numeriche che richiedono accelerogrammi reali come dato d’input. Le registrazioni reali devono essere selezionate in modo tale da essere coerenti con lo spettro di riferimento calcolato in condizioni di sito roccioso piano. In questo lavoro abbiamo condotto un’analisi probabilistica fault-based della pericolosità sismica per quattro comuni presenti in Italia centrale (Perugia, Norcia L’Aquila, e Sulmona), in modo tale da ottenere spettri a probabilità uniforme (UHS) da utilizzare come spettri di riferimento nella selezione di accelerogrammi reali spettro-compatibili.

Analisi probabilistica fault-based della pericolosità sismica volta alla definizione di input sismici: osservazioni dopo la sequenza sismica del 2016 in Italia Centrale

Valentini A.;Pace B.;Boncio P.;Pagliaroli A.;
2018-01-01

Abstract

Le scosse principali degli ultimi due eventi sismici, L’Aquila 2009 e Italia Centrale 2016, hanno distrutto diversi comuni del territorio, come L’Aquila, Amatrice, Poggio Picenze, Accumuli, Pescara del Tronto e Camerino. In aggiunta alle perdite economiche, questi eventi hanno causato anche centinaia di vittime (più di 600 negli ultimi 8 anni). Queste perdite possono essere ridotte grazie all’utilizzo di strumenti che operano a diversa scala, da quella del singolo edificio (norme tecniche e programmi di riduzione della vulnerabilità sismica delle strutture) a quella urbana (Microzonazione Sismica). Questi strumenti hanno bisogno di una valutazione quantitativa degli effetti di sito, che può essere fatta grazie ad analisi numeriche che richiedono accelerogrammi reali come dato d’input. Le registrazioni reali devono essere selezionate in modo tale da essere coerenti con lo spettro di riferimento calcolato in condizioni di sito roccioso piano. In questo lavoro abbiamo condotto un’analisi probabilistica fault-based della pericolosità sismica per quattro comuni presenti in Italia centrale (Perugia, Norcia L’Aquila, e Sulmona), in modo tale da ottenere spettri a probabilità uniforme (UHS) da utilizzare come spettri di riferimento nella selezione di accelerogrammi reali spettro-compatibili.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11564/707877
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