In ogni organizzazione occorre creare una reale alleanza di intenti basata sull'etica, su dimensioni, principi e comportamenti lavorativi condivisi. E' anche questo il motivo che ha spinto molte organizzazioni verso la coniazione di codici di condotta, codici del lavoro, codici etici , ossia un insieme di regole da condividere e da adottare sistematicamente all'interno delle proprie organizzazioni, al fine di migliorare i contenuti e la qualità delle azioni di tutti gli individui che la popolano. L'introduzione di tali codici "comportamentali" è finalizzata a far sì che si verifichino molteplici effetti, quali ad esempio: il senso del lavoro e delle proprie azioni; la valorizzazione della persona, delle differenze caratteriali e di approccio al lavoro, la condivisione di valori comuni, il senso di giustizia e l'adeguamento alle procedure lavorative; la corretta circolazione delle informazioni; la gestione dei rapporti e delle relazioni fra colleghi, con i superiori e con stakeholders esterni. Per far sì che tali effetti abbiano luogo ed in accezione chiaramente positiva, sorge la necessità di dotare le organizzazioni, in questo caso pubbliche, di sistemi di monitoraggio che consentano di individuare tempestivamente le anomalie che impediscono o, in qualche modo rendano difficoltoso, il perseguimento dei propri obiettivi. Le organizzazioni sono un “parto dell’attività umana” (Simon, 1967) e sono frutto delle azioni e delle interazioni degli individui che producono conseguenze intenzionali e non, dalle conseguenze inevitabili. Pertanto, la presenza di risorse umane al loro interno è da sempre al centro di attenzioni e di studi finalizzati alla ricerca di quei fattori che opportunamente combinati tra loro, realizzino le migliori performance. A partire da: la condivisione degli obiettivi, la realizzazione dell'efficienza e dell'efficacia delle procedure aziendali (una parte dei principi alla base dell'economia aziendale), l'assunzione delle responsabilità da parte di ogni membro, la costante attenzione e valutazione dei risultati perseguiti (al fine di verificarne la coincidenza o meno con gli obiettivi prefissati), la soddisfazione nel lavoro.
L'internal auditing del clima e del benessere organizzativo
Iannone, BarbaraPrimo
2020-01-01
Abstract
In ogni organizzazione occorre creare una reale alleanza di intenti basata sull'etica, su dimensioni, principi e comportamenti lavorativi condivisi. E' anche questo il motivo che ha spinto molte organizzazioni verso la coniazione di codici di condotta, codici del lavoro, codici etici , ossia un insieme di regole da condividere e da adottare sistematicamente all'interno delle proprie organizzazioni, al fine di migliorare i contenuti e la qualità delle azioni di tutti gli individui che la popolano. L'introduzione di tali codici "comportamentali" è finalizzata a far sì che si verifichino molteplici effetti, quali ad esempio: il senso del lavoro e delle proprie azioni; la valorizzazione della persona, delle differenze caratteriali e di approccio al lavoro, la condivisione di valori comuni, il senso di giustizia e l'adeguamento alle procedure lavorative; la corretta circolazione delle informazioni; la gestione dei rapporti e delle relazioni fra colleghi, con i superiori e con stakeholders esterni. Per far sì che tali effetti abbiano luogo ed in accezione chiaramente positiva, sorge la necessità di dotare le organizzazioni, in questo caso pubbliche, di sistemi di monitoraggio che consentano di individuare tempestivamente le anomalie che impediscono o, in qualche modo rendano difficoltoso, il perseguimento dei propri obiettivi. Le organizzazioni sono un “parto dell’attività umana” (Simon, 1967) e sono frutto delle azioni e delle interazioni degli individui che producono conseguenze intenzionali e non, dalle conseguenze inevitabili. Pertanto, la presenza di risorse umane al loro interno è da sempre al centro di attenzioni e di studi finalizzati alla ricerca di quei fattori che opportunamente combinati tra loro, realizzino le migliori performance. A partire da: la condivisione degli obiettivi, la realizzazione dell'efficienza e dell'efficacia delle procedure aziendali (una parte dei principi alla base dell'economia aziendale), l'assunzione delle responsabilità da parte di ogni membro, la costante attenzione e valutazione dei risultati perseguiti (al fine di verificarne la coincidenza o meno con gli obiettivi prefissati), la soddisfazione nel lavoro.File | Dimensione | Formato | |
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