La mancanza di un dialogo parlamentare sulle nuove misure, il ritorno ad una gestione commissariale dell’emergenza pur dopo il fallimento delle ultime analoghe esperienze, i ritocchi di scarso respiro, l’assenza di una visione d’insieme e la codificazione di prassi esistenti come se fossero risolutive generano ombre sulla l. 8 agosto 2024, n. 112 che converte il d.l. 4 luglio 2024, n. 92. Il saggio mira ad individuare i punti di maggiore debolezza nell’articolato e a dimostrare che soluzioni alternative erano (e, volendolo, sono ancora) possibili, nel pieno rispetto dei referenti superiori in materia penitenziaria.
La legge che converte il “decreto carceri”: tout va très bien, Madame la Marquise!
Francesco Trapella
2024-01-01
Abstract
La mancanza di un dialogo parlamentare sulle nuove misure, il ritorno ad una gestione commissariale dell’emergenza pur dopo il fallimento delle ultime analoghe esperienze, i ritocchi di scarso respiro, l’assenza di una visione d’insieme e la codificazione di prassi esistenti come se fossero risolutive generano ombre sulla l. 8 agosto 2024, n. 112 che converte il d.l. 4 luglio 2024, n. 92. Il saggio mira ad individuare i punti di maggiore debolezza nell’articolato e a dimostrare che soluzioni alternative erano (e, volendolo, sono ancora) possibili, nel pieno rispetto dei referenti superiori in materia penitenziaria.File in questo prodotto:
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