Il lavoro esamina l’idea di prassi nell’opera di Angelo Falzea. La particolarità della ricostruzione proposta dall’eminente Studioso è nell’offrire, attraverso la meditazione sulla prassi, un contributo significativo ad un’idea unitaria del diritto, in cui le diverse componenti della norma positiva e dell’agire giuridico socialmente rilevante non solo non si contrappongono ma si compongono in un disegno complessivo teso a fondare una teoria unitaria del diritto. La prassi è studiata nella tripartizione tra «prassi realizzativa, prassi genetica e prassi adeguatrice». In questo sforzo di classificazione si evidenziano i molteplici profili di un fenomeno complesso. L’esito è nella proposta ricostruttiva dell’attuazione del diritto attraverso l’individuazione della «norma causale» ossia della regola del caso concreto. Tale regola è proposta come il risultato delle reciproche influenze delle componenti di diritto positivo e di prassi sociale. L’insegnamento di Angelo Falzea è nel ripudio di ogni tentazione ideologica e di ogni soggettivismo, sicuramente dannosi per la doverosa tensione verso l’oggettività del diritto. Questo insegnamento ammonisce tuttavia anche a respingere le semplificazioni eccessive che, in nome di un diritto certo e prevedibile, ne limiterebbero l’immagine al solo diritto legislativo.

Il tramite necessario. Angelo Falzea e la prassi giuridica.

fabrizio di marzio
2023-01-01

Abstract

Il lavoro esamina l’idea di prassi nell’opera di Angelo Falzea. La particolarità della ricostruzione proposta dall’eminente Studioso è nell’offrire, attraverso la meditazione sulla prassi, un contributo significativo ad un’idea unitaria del diritto, in cui le diverse componenti della norma positiva e dell’agire giuridico socialmente rilevante non solo non si contrappongono ma si compongono in un disegno complessivo teso a fondare una teoria unitaria del diritto. La prassi è studiata nella tripartizione tra «prassi realizzativa, prassi genetica e prassi adeguatrice». In questo sforzo di classificazione si evidenziano i molteplici profili di un fenomeno complesso. L’esito è nella proposta ricostruttiva dell’attuazione del diritto attraverso l’individuazione della «norma causale» ossia della regola del caso concreto. Tale regola è proposta come il risultato delle reciproche influenze delle componenti di diritto positivo e di prassi sociale. L’insegnamento di Angelo Falzea è nel ripudio di ogni tentazione ideologica e di ogni soggettivismo, sicuramente dannosi per la doverosa tensione verso l’oggettività del diritto. Questo insegnamento ammonisce tuttavia anche a respingere le semplificazioni eccessive che, in nome di un diritto certo e prevedibile, ne limiterebbero l’immagine al solo diritto legislativo.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11564/842825
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact