L’articolo esamina le previsioni della direttiva UE sulla trasparenza retributiva e il gender pay gap per ricavarne alcune indicazioni ai fini del recepimento sul piano interno, con particolare riguardo al ruolo riconosciuto ai datori di lavoro, ai rappresentanti dei lavoratori e al sindacato. In particolare, analizza l’istituto della certificazione della parità di genere, introdotto in Italia dalla legge 162/2021 in attuazione dell’obiettivo trasversale di promozione della parità di genere del PNRR quale azione positiva a carattere organizzativo, che presenta difficoltà di inquadramento tra le tecniche di tutela antidiscriminatoria.

Mercato e valori nelle politiche di contrasto al gender pay gap: trasparenza, informazione, certificazione

Faustina Guarriello
2024-01-01

Abstract

L’articolo esamina le previsioni della direttiva UE sulla trasparenza retributiva e il gender pay gap per ricavarne alcune indicazioni ai fini del recepimento sul piano interno, con particolare riguardo al ruolo riconosciuto ai datori di lavoro, ai rappresentanti dei lavoratori e al sindacato. In particolare, analizza l’istituto della certificazione della parità di genere, introdotto in Italia dalla legge 162/2021 in attuazione dell’obiettivo trasversale di promozione della parità di genere del PNRR quale azione positiva a carattere organizzativo, che presenta difficoltà di inquadramento tra le tecniche di tutela antidiscriminatoria.
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