Il presente articolo mira a illustrare le peculiarità di un progetto editoriale il cui obiettivo è quello di proporre una possibile didattica innovativa che parta dall’insegna- mento della grammatica italiana attraverso i nuovi media, in particolare attraverso l’uso dei meme. Il meme, nuovo replicatore comunicativo, così come è stato definito da Richard Dawkins, e medium fra i più usati nella comunicazione di tutti i giorni, potrebbe essere un nuovo genere testuale per l’insegnamento della grammatica italiana. Un insegnamento che non parte dalla definizione di una regola ma dall’errore che potrebbe presentare un meme; si propone pertanto una rilettura della didattica della grammatica, o “gramme- matica”, così come l’ha definita Giuseppe Antonelli su Il Corriere della Sera (La Lettura, 17/09/2023).
La “grammematica”, o grammatica dei meme:insegnare la grammatica attraverso i meme
ortolano, pierluigi
2024-01-01
Abstract
Il presente articolo mira a illustrare le peculiarità di un progetto editoriale il cui obiettivo è quello di proporre una possibile didattica innovativa che parta dall’insegna- mento della grammatica italiana attraverso i nuovi media, in particolare attraverso l’uso dei meme. Il meme, nuovo replicatore comunicativo, così come è stato definito da Richard Dawkins, e medium fra i più usati nella comunicazione di tutti i giorni, potrebbe essere un nuovo genere testuale per l’insegnamento della grammatica italiana. Un insegnamento che non parte dalla definizione di una regola ma dall’errore che potrebbe presentare un meme; si propone pertanto una rilettura della didattica della grammatica, o “gramme- matica”, così come l’ha definita Giuseppe Antonelli su Il Corriere della Sera (La Lettura, 17/09/2023).I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.